Politica

I (pochi) soldi restituiti dal MoVimento 5 Stelle

Sergio Rizzo sul Corriere della Sera oggi pubblica un articolo intitolato «Le poche rinunce degli eletti di Grillo, Intascano oltre il 90% dei rimborsi». Spiega il quotidiano che dal 15 marzo al 31 dicembre 2013 le somme spettanti al M5S ammontavano a 19 milioni e 395.218 euro, quelle erogate 18 milioni 912.552 euro, con una differenza di 305mila: questi sono i soldi a cui gli onorevoli grillini hanno rinunciato. In tutto, considerato anche le indennità e gli altri privilegi, si arriva a 5 milioni 319mila euro, con un risparmio che non va oltre il 5,7% del totale. E non finisce qui:

Se i deputati del Movimentonon hanno ritirato ben l’83,5per cento dell’indennità di ufficio(la somma oltre allo stipendioche tocca a quanti ricopronoaltri incarichi, come peresempio presidente di commissione)le rinunce relativealle altre voci sono apparse decisamentepiù modeste. Loscorso anno gli onorevoli grillininon hanno ritirato l’8,2 percento delle spese di viaggio, il5,6 per cento di quelle telefoniche e appena lo 0,94 per centodella famosa quota di 3.690 euro che spetta a ogni deputatoper il cosiddetto «esercizio delmandato»: meglio conosciutacome il contributo per il portaborse. Una micro rinuncia identica tanto per la quota del 50 percento per cui è stato introdotto dalla Camera l’obbligo di rendicontazionequanto per l’altrametà che viene erogata in modo«forfettario», cioè senza bisognodi produrre ricevute o scontrini.

L’articolo poi spiega che nel 2014 hanno rinunciato ancora a una percentuale del 5% delle spese. Sullo stipendio, ricorda Rizzo, i soldi per le piccole e medie imprese sono ancora bloccati da un contenzioso tra ministero dell’Economia e Consiglio di Stato. Tanto rumore per nulla?

soldi restituiti movimento 5 stelle
L’infografica del Corriere della Sera sui soldi restituiti dal MoVimento 5 stelle