Cultura e scienze

I dirigenti RAI in prima fila a Sanremo (chi paga?)

morgan bugo sanremo

Giovanna Casadio su Repubblica racconta che le poltronissime delle prime file di Sanremo ieri erano tutte appannaggio dei dirigenti RAI in trasferta con amici e Parenti:

Chi non ha visto Novak Djokovic palleggiare con Fiorello l’altra sera sul palco di Sanremo? Moltissimi, dato lo share del Festival. Ma ben pochi probabilmente si sono accorti che il campione Djokovic, un mito per tutti gli amanti del tennis, era stato relegato in quarta fila prima di essere chiamato sul palco, perché le poltronissime davanti erano tutte affollate dalla brigata di dirigenti Rai in trasferta con amici e parenti, posizionati in favore di telecamere. Al Pd hanno archiviato la foto. E la tireranno fuori a tempo debito, quando cioè a Montecitorio il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri risponderà all’interrogazione che sta per essere presentata dai Dem su Sanremo e sui costi a carico dei cittadini per le trasferte rivierasche.

Domanda semplice: Gualtieri verifichi chi li ha autorizzati, quanto è costata la loro trasferta, se era necessaria la presenza di tutti quei dirigenti. A firmare l’interrogazione è Michele Bordo, il vice capogruppo del Pd alla Camera, ma è un tassello della battaglia in corso tra Nazareno e Viale Mazzini. L’ad Fabrizio Salini sostiene in un’intervista alla Stampa che la politica deve fare un passo indietro dalla Rai? Dal Pd mandano a dire: e allora ci spieghi chi è che accettava i veti dei 5Stelle sui direttori dei Tg e cosa risponde all’Agcom che ritiene ci sia una violazione del pluralismo nei tg e nelle trasmissioni di approfondimento.

dirigenti rai sanremo

E così in crescendo, fino ad arrivare appunto a Sanremo. Le cose ovviamente si intrecciano, perciò nel giorno della denuncia delle trasferte sanremesi arriva anche la richiesta di reintegro presentata dall’ex direttrice di Rai 1, Teresa De Santis, in quota sovranista, allontanata proprio da Salini.

Leggi anche: La storia dei mille euro in più per la giunta leghista del Piemonte