Cultura e scienze

Lo spettacolo delle stelle nel cielo di novembre

Approfittiamo dell’hype sulla missione spaziale ESA che è riuscita ad atterrare sulla cometa 67P/C-G per scoprire l’universo che ci circonda, il tutto senza dover nemmeno farci spedire in orbita o indossare una camicia che scatena le ire delle femministe. Non sempre sono necessarie costose apparecchiature per poter osservare i corpi celesti. Ecco alcuni eventi astronomici che sarà possibile osservare nei prossimi giorni, condizioni atmosferiche e inquinamento luminoso permettendo.

La galassia di Andromeda (fonte: Wikipedia.org)
La galassia di Andromeda (fonte: Wikipedia.org)

 
LA GALASSIA DI ANDROMEDA
Questa notte (18 novembre) sarà visibile come in questo periodo dell’anno la galassia di Andromeda, una galassia a spirale che è la “vicina di casa” della nostra Via Lattea. La galassia di Andromeda sarà visibile in cielo verso Est al calare della notte in una posizione molto vicina al culmine della volta celeste. Il momento migliore per poter osservare la galassia di Andromeda sarà intorno al 22 novembre quando ci sarà la Luna nuova. Il cielo sarà quindi più buio e sarà possibile cercare di catturare quello che è l’oggetto più distante visibile ad occhio nudo a 2,6 milioni di anni luce dalla Terra.
La posizione della galassia di Andromeda rispetto a Pegaso e Cassiopea (fonte: http://news.nationalgeographic.com/)
La posizione della galassia di Andromeda rispetto a Pegaso e Cassiopea (fonte: http://news.nationalgeographic.com/)

Per poter individuare la galassia di Andromeda nel cielo dovrete prima trovare tre costellazioni: Pegaso, Andromeda e Cassiopea. La galassia sarà vicino a Pegaso (una specie di grande quadrato). Proseguendo uno degli spigoli di Pegaso si incontrerà Andromeda (la costellazione), salendo di qualche grado e incrociando una delle “punte” di Cassiopea si potrà osservare la galassia di Andromeda.
La posizione di Spica rispetto alla Luna domani mattina all'alba (fonte Earthsky.org)
La posizione di Spica rispetto alla Luna domani mattina all’alba (fonte Earthsky.org)

 
LA LUNA E SPICA
Mercoledì 19 mattina, poco prima dell’alba la stella Spica (Spiga) sarà visibile pochi gradi sotto la Luna (che sarà in fase calante). La distanza tra la Luna e Spica. Spica è una stella che dista 250 anni luce da noi e fa parte della costellazione della Vergine, della quale è la stella più luminosa. La distanza tra la stella e la Luna sarà di quattro gradi, come a dire che sarà visibile “appena poco sotto” la Luna. Come spiega il National Geographic questa distanza è minore dello spazio occupato dalle tre dita centrali della mano tenendo il braccio teso di fronte a sé. L’osservazione potrà essere fatta anche a occhio nudo, ma è consigliato l’uso di un paio di binocoli. La difficoltà dell’osservazione è la condizione del cielo all’alba, la stella non sarà molto alta sulla linea dell’orizzonte e quindi la foschia mattutina potrebbe rendere difficile l’osservazione.
 
La posizione di Mercurio rispetto alla Luna (fonte: http://news.nationalgeographic.com/)
La posizione di Mercurio rispetto alla Luna (fonte: http://news.nationalgeographic.com/)

MERCURIO
Sempre all’alba, ma il 21 novembre, sarà possibile osservare il passaggio di Mercurio sotto la Luna (che sarà a quel punto una falce sottilissima). Mercurio sarà visibile a Est circa 30 minuti prima del sorgere del Sole (ricordatevi di non guardare direttamente il Sole con binocoli o telescopi). Questo è il periodo dell’anno in cui Mercurio ha una maggiore visibilità al mattino.
La congiunzione astrale del 22 novembre. (fonte: space.com)
La congiunzione astrale del 22 novembre. (fonte: space.com)

LA CONGIUNZIONE ASTRALE
Come ci spiega il sito Space.com il 22 novembre (al mattino) sei corpi celesti del nostro Sitema Solare saranno concentrati in una porzione di cielo abbastanza piccola, circa 20 gradi. Il Sole e la Luna (nuova, quindi non visibile) saranno al centro, a Est ci saranno Venere e Cerere (un asteroide che orbita tra Marte e Giove), a Ovest del Sole invece ci saranno Saturno e Mercurio. Purtroppo la presenza del Sole (quindi il fatto che sarà giorno) renderà impossibile osservare la congiunzione.
 
L’ECLISSE DI UNA LUNA DI GIOVE
Domenica mattina, prima dell’alba, uno dei quattro satelliti galileiani di Giove, Io, passerà davanti ad un’altra delle lune di Giove, Europa, nascondendola alla vista. Per poter osservare questo fenomeno sarà meglio munirsi di un telescopio (anche di dimensioni ridotte). In questi giorni Giove è visibile vicino alla costellazione del Leone. Se avete uno smartphone o un dispositivo iOs potrete installare l’app gratuita GoSkyWatch che vi consentirà di localizzare i corpi celesti utilizzando la bussola del vostro telefono.