Cultura e scienze

Gli undici portaborse dell'eurodeputato M5S

Ignazio Corrao ha undici portaborse. Il capo degli eurodeputati del MoVimento 5 Stelle è il secondo classificato a Strasburgo, dopo Salvatore Cicu di Forza Italia che ne ha 13. Corrao ne ha anche otto in Sicilia. Il settimanale Oggi ne ha parlato nel numero in edicola:

«Ma non spendo più degli altri», specifica lui. Il Parlamento Ue mette a disposizione di ciascun parlamentare, per gli assistenti, 21 mila euro al mese. «C’è chi li spende tutti per pagarne due. Io ho scelto di fare più contratti, anche part-time». Lavorare meno, lavorare tutti, insomma. Ma saltano all’occhio gli 8 in Sicilia. Di cosa si occupano? «C’è un addetto stampa, chi si occupa di questioni tecniche, dall’ambiente all’economia. C’è tanto da fare: sono titolare di 3 commissioni e 8 delegazioni, mentre altri italiani non si vedono mai. Al posto di ammazzarne di lavoro uno, ho tanti assistenti».

Di Corrao avevamo parlato anche recentemente, magnificando il meraviglioso albergo nel borgo alsaziano scelto dai grillini per lavorare in pace, e del ruolo avuto nella defenestrazione di Claudio Messora.

L'albergo nel meraviglioso borgo alsaziano (cit.)
L’albergo nel meraviglioso borgo alsaziano (cit.)

Ricorda sempre Oggi che Corrao il lavoro di portaborse l’ha fatto, all’Assemblea regionale siciliana, prima di essere eletto a Strasburgo: «Full-time, a 1.300 euro al mese, con orari spaventosi». Ben altro è lo stipendio da eurodeputato e a breve si conoscerà la parte che sarà restituita o donata, sul modello del Restitution Day, dai 5 stelle a Strasburgo: «La faremo ogni semestre. Su un’indennità mensile di 6.200 euro netti, restituiremo almeno mille euro al mese ciascuno. Poi c’è la diaria, che prendi solo quando vai alle sedute (304 euro a presenza, ndr)». La storia degli stipendi degli europarlamentari è leggermente più complicata di come la racconta Corrao. E non è detto che non degeneri.