Opinioni

Gli anime e i manga pedopornografici

Robul Haque, disoccupato inglese e appassionato di cartoni animati, è appena entrato nella storia della Gran Bretagna per essere stato condannato per possesso di immagini pedopornografiche erano dei…disegni. Haque è stato trascinato in tribunale a causa della sua collezione di Anime e Manga, che la polizia ha trovato nel suo personal computer durante una perquisizione nel 2012: 200 jpg e meno di un centinaio di gif animate che ritraevano ragazze nude o nell’atto di fare sesso. Ragazze come questa qui:
cartoni animati
 
Haque si è dichiarato colpevole di dieci capi d’imputazione sui venti sollevati dall’accusa contro di lui, e la sua pena è stata sospesa. Il suo avvocato ha spiegato che le immagini che si trovavano nel computer di Haque erano state scaricate da siti internet che permettevano il download legale e senza costi, e secondo l’esperto che ha analizzato le sue ricerche l’imputato le aveva cercate e trovate su internet. Haque era stato già una volta condannato per il possesso di immagini con bambini vestiti da Tomb Raider. Il giudice lo ha condannato a nove mesi di prigione con pena sospesa per i prossimi due anni. Se verrà di nuovo beccato a downloadare immagini di questo tipo, dovrà scontare tutte e due le pene.