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E adesso per Giuliano Castellino arriva un Daspo di cinque anni

Dopo aver preso parte a diverse manifestazioni no vax, Castellino è stato fermato dalla polizia. Per lui vietate anche le partite della Roma

Giuliano Castellino fn daspo

E’ stato notificato oggi il provvedimento D.A.S.P.O., misura di prevenzione adottata dal Questore di Roma, nei confronti di Giuliano Castellino. Il leader di Forza Nuova, tristemente noto agli onori delle cronache per le posizioni no vax. 

Gli accertamenti svolti dagli agenti della Divisione Polizia Anticrimine sono iniziati subito dopo le manifestazioni di protesta, in alcuni casi non autorizzate, organizzate per contestare i recenti provvedimenti governativi varati per contrastare la diffusione dei contagi da covid-19, con particolare riferimento all’introduzione dell’uso del famoso “green pass”. Pomo della discordia nel nostro paese da ormai diverse settimane. In diverse di queste iniziative ha partecipato, e in taluni casi si è reso promotore, anche Castellino, leader del movimento di estrema destra, nonostante fosse sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno,  con la prescrizione di non partecipare alle manifestazioni pubbliche senza l’autorizzazione Polizia. Naturalmente non interpellata in quelle occasioni.

 D.A.S.P.O. “Fuori contesto” per Castellino, di cosa si tratta

La notifica arriva oggi all’esponente di estrema destra lo allontana anche dagli stadi. Il Questore di Roma ha emesso nei suoi confronti il cosiddetto D.A.S.P.O.  “Fuori Contesto”, misura di prevenzione atipica introdotta solo nel 2019. Secondo la norma è infatti possibile negare l’accesso alle manifestazioni sportive a chi si sia reso responsabile di gravi fatti di reato che si sono verificati al di fuori dell’ambito sportivo o che non siano necessariamente ricollegabili ad esso. D’altro canto, cacciarli dalle piazze per metterli delle stadi non avrebbe senso. “Il divieto di accesso alle manifestazioni sportive notificato è stato adottato per la durata di anni 5, con la prescrizione per lo stesso periodo dell’obbligo di presentazione all’Ufficio di Polizia competente in occasione degli incontri di calcio della squadra della “A.S. ROMA” per due volte nel corso di ogni partita”, scrivono nella nota della questura. Nel caso Castellini dovesse decidere di non osservare le indicazioni della procura, potrebbe rischiare la reclusione da uno a tre anni e la multa tra i 10mila e i 40mila euro, oltre alla possibilità dell’arresto in flagranza di reato.