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Ginetta Giolli: il marito è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario

Ginetta Giolli è stata trovata morta sabato all’interno della sua casa a Livorno con la testa fracassata. Ora il marito è accusato di omicidio volontario

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Ginetta Giolli, è stata trovata morta sabato all’interno della sua casa a Livorno. Il cadavere presentava una ferita alla testa. Ora suo marito è stato fermato dalla polizia. L’accusa è di omicidio volontario

Ginetta Giolli: il marito è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario

Erano stati alcuni conoscenti a dare l’allarme, preoccupati per non vedere in giro da giorni la signora Giolli. Il suo corpo, che presentava una profonda ferita alla testa, è stato scoperto nel pomeriggio di sabato 3 luglio quando gli agenti sono entrati nell’appartamento situato al terzo piano del numero civico 425 di via Garibaldi. Secondo i primi accertamenti la morte risalirebbe ad alcuni giorni fa e a provocarla sarebbe stato un colpo inferto alla testa, forse con una lampada della camera da letto oppure con un martello. Tra le ipotesi per la morte di Ginetta Giolli l’omicidio era la principale, e l’assenza dell’ex della donna, un cittadino marocchino che era risultato irreperibile e con il quale, stando alle testimonianze raccolte tra i conoscenti della donna, la Giolli non aveva più buoni rapporti, aveva fatto scattae subito le sue ricerche.

Ora l’uomo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, con l’accusa di omicidio volontario. Il marito di ginetta Giolli , 55 anni, è  è stato arrestato dalla squadra mobile su ordine della procura e secondo quanto appreso, avrebbe fornito un alibi che non ha trovato conferma. Secondo quanto riferito da un’amica della vittima, Ginetta Giolli avrebbe manifestato l’intenzione di mandare via di casa l’uomo.

 

FOTO TgR Rai su Twitter