Opinioni

Le famose responsabilità istituzionali per il funerale dei Casamonica

Vi ricordate delle famose “responsabilità istituzionali” per i funerali di Casamonica a Roma? Non è stata riscontrata alcuna condotta penalmente rilevante da parte di autorità, politiche ed istituzionali, per il funerale in stile hollywoodiano di Vittorio Casamonica, storico capo dell’omonimo clan. Le esequie, avvenute il 16 agosto dello scorso anno, con tanto di corteo d’auto e lancio di petali di rose da un elicottero, sollevò molte polemiche. Ma di penale non c’e’ nulla. La Procura della Capitale per questo ha chiesto l’archiviazione di un esposto presentato dal movimento politico “Lega Italica”.
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A chiedere l’archiviazione del procedimento, aperto senza ipotesi di reato né indagati è stato il pm Roberto Felici. Nell’esposto venivano chiamati in causa autorità politiche ed istituzionali della capitale in relazione alla mancata adozione di iniziative che evitassero lo svolgimento della cerimonia funebre in stile hollywoodiano. Il caso fu al centro di una serie di polemiche. Gli stessi esponenti della famiglia Casamonica rivendicarono che si trattò di un funerale nella tradizione dalla nota famiglia di origine sinti.

La vicenda, specie la falla che fece da sfondo a tutta la cerimonia, non provocò cadute di teste. Il funerale show di Vittorio Casamonica, commentò il prefetto Franco Gabrielli, e’ stata “una vicenda gravissima”, che “ha dato l’impressione di una città non controllata”, ma originata in sostanza da un difetto di circolazione delle informazioni tra le forze dell’ordine. Parte delle polemiche investirono l’allora sindaco Ignazio Marino in vacanza negli Usa. Quell’episodio, tuttavia, un effetto l’ha sortito: la creazione – come annunciato dallo stesso Gabrielli – di “un nuovo modello informativo, un gruppo di raccordo con tutte le forze dell’ordine, per indirizzare ai vertici del sistema le informazioni che servono”.