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Fosun: l'altro fondo cinese che vuole il Milan

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Un fondo da 11,1 miliardi di euro di fatturato e un miliardo di profitti nel 2015. Il fondo Fosun è l’altro pretendente alle azioni di maggioranza dell’A.C. Milan. A far da tramite è il super agente portoghese Jorge Mendes, socio del colosso asiatico con la sua Gestifute. Proprio la scorsa settimana, il rappresentante di CR7 e Mou ha definito l’acquisto del Wolverhampton insieme al magnate cinese Guo Guangchang: l’obiettivo dichiarato è di riportarlo subito in Premier, come scrive oggi la Gazzetta dello Sport in edicola.

Di sicuro Fosun i capitali ce li ha, su questo almeno non ci sono dubbi. Il suo fondatore e presidente, Guo Guangchang, è il 18° uomo più ricco della Cina secondo Forbes con un patrimonio di 5,4 miliardi di dollari. Fosun stessa è tra le più grandi conglomerate private della Cina, con interessi che vanno dalle assicurazioni al turismo, dall’immobiliare all’industria del ferro e dell’acciaio. Da tempo si è lanciata in uno shopping compulsivo in Occidente acquistando tra l’altro Club Med, Cirque du Soleil, il Palazzo Broggi (ex UniCredit) a Milano. All’estero, a partire dal 2010, Fosun ha compiuto investimenti per oltre 15 miliardi di dollari ma ora ha annunciato che venderà asset per 6 miliardi entro la fine del 2017 «per rimborsare i debiti». L’obiettivo è snellirsi e mettere fieno in cascina per poi entrare in una nuova fase di sviluppo, concentrandosi su alcuni settori come il tempo libero. Il calcio ci rientra perfettamente.

Nell’infografica le ramificazioni del colosso di Shanghai:

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Fosun: l’altro fondo cinese che vuole il Milan