Cultura e scienze

Come cambia l’esame di terza media

I dirigenti scolastici hanno fatto notare che non c’erano i tempi tecnici e che gli scrutini dovevano essere fatti a chiusura di tutte le discussioni online delle tesine, a fine giugno. E così si è deciso che la tesina peserà poco sul voto finale. Molte scuole sono così orientate: 50% al triennio, 30% al primo quadrimestre di terza, 20% alla didattica a distanza più la tesina

esame terza media

L’esame di terza media cambia con l’emergenza Coronavirus SARS-COV-2 e COVID-19. Repubblica spiega oggi che  la sollevazione dei dirigenti scolastici — «troppi passaggi, ravvicinati e in contemporanea con la Didattica a distanza: così non c’è tempo per discutere la tesina online» — è arrivata al ministero dell’Istruzione. I dirigenti e la ministra hanno recepito e, in questa corsa affannata verso la chiusura dell’anno scolastico non priva di errori, hanno scelto di concedere più tempo per la discussione dell’elaborato concordato tra docenti e discenti.

Come cambia l’esame di terza media

Per questo, fa sapere Corrado Zunino, la discussione da parte del candidato non sarà più contemporanea alla valutazione finale, come pure prevede l’ordinanza ministeriale firmata da Lucia Azzolina (e in attesa di contro-vidimazione da parte del Consiglio superiore d’istruzione).

Ricapitolando. Con il Decreto scuola dello scorso 6 aprile la ministra Azzolina, suggerita dal Capo dipartimento Max Bruschi e costretta a mediare tra diverse pressioni di maggioranza, decide di salvare l’esame di Terza media riducendolo, tuttavia, alla discussione online di una tesina. Il 7 e l’8 maggio la ministra in affanno invia al Consiglio d’istruzione Cspi l’ordinanza per gli esami di Stato del secondo ciclo (Maturità e, appunto, Terza media). L’esame di quinta viene confermato in presenza e quello delle medie inferiori in remoto. Bene, per quest’ultimo all’articolo 1 si spiega — perentoriamente — che l’esame conclusivo è «coincidente» con la valutazione finale del Consiglio di classe.

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Come cambia l’esame di terza media (La Repubblica, 11 maggio 2020)

E in sede di valutazione il corpo docente terrà conto dell’elaborato finale che dovrà essere, sì, «originale, coerente e chiaro», ma potrà essere sia un testo scritto che un lavoro multimediale, una mappa o un insieme di mappe, un filmato, una produzione artistica. L’autore della tesina dovrà presentarla entro il 30 maggio e poi discuterla, «entro il termine delle lezioni», dal suo personal computer, dallo smartphone. Da casa. La valutazione finale terrà conto di chi non è riuscito a presentare entro il 6-12 giugno (chiusura dell’anno scolastico nelle regioni del Paese, il 16 giugno a Bolzano) l’elaborato. Ecco, la tesina ha un valore per il ministero anche se, scopriremo, molto meno per i docenti.

Ma i dirigenti scolastici hanno fatto notare che non c’erano i tempi tecnici e che gli scrutini dovevano essere fatti a chiusura di tutte le discussioni online delle tesine, a fine giugno. E così si è deciso che la tesina peserà poco sul voto finale. Molte scuole sono così orientate: 50% al triennio, 30% al primo quadrimestre di terza, 20% alla didattica a distanza più la tesina.

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