Economia
UE: ok al piano di aiuto pubblico alle banche italiane
Un piano da attivare se necessario per fronteggiare turbolenze dei mercati. Il WSJ: si parla di 150 miliardi di liquidità. Fonti governative confermano. Uno schema in vigore anche in Grecia, Cipro, Polonia e Portogallo. Una misura precauzionale e che non c'entra con le eventuali ricapitalizzazioni
Le banche tedesche sono deboli
Il FMI: il modello di business del credito tedesco lo rende vulnerabile ai bassi tassi di interesse
Renzi, la Merkel e quelle banche da aiutare a tutti i costi
La Cancelliera stoppa il premier italiano sulle ipotesi di nuovi veicoli per i crediti incagliati degli istituti. Lui rilancia con Atlante 2. Intanto circolano altre ipotesi, da CDP a una riedizione dei Monti bond. Ma il problema rimane sempre lo stesso: chi mette i soldi?
Due no-tax area all'Expo e a Bagnoli?
Il governo italiano sta valutando la possibilità di creare due no-tax area a Milano, nell'area ex Expo, e a Bagnoli per attrarre investimenti. Il progetto, secondo quanto si apprende da fonti del governo, nasce dalla previsione che alcune multinazionali decidano di lasciare la Gran Bretagna
Atlante 2: arriva l'aiuto del governo alle banche italiane
Nonostante le smentite di Renzi Roma e Bruxelles lavorano a un piano per gli istituti di credito. Tra gli strumenti: una garanzia pubblica a sostegno degli strumenti di liquidità offerti dalla Bce, una garanzia dello Stato sulle passività di nuova emissione, la sottoscrizione di fondi propri o di capitale, ma anche un nuovo strumento per agevolare lo smaltimento delle sofferenze
PIL, il Sud recupera?
Ma dietro il risveglio del Sud c'è il dazio pagato alla crisi, talmente alto che l'effetto rimbalzo non poteva tardare ancora
Le banche sono il nuovo «spread»
Così la Brexit colpisce le fragilità italiane: su un sistema già in difficoltà per i crediti in sofferenza, la speculazione si sfoga sul settore creditizio perché i BTp sono protetti dalla Bce
Articolo 107: cosa vuole fare il governo con le banche dopo la Brexit
L'esecutivo vorrebbe utilizzare «gli aiuti destinati a ovviare ai danni arrecati dalle calamità naturali oppure da altri eventi eccezionali» per gli istituti di credito. Ma arrivano le smentite. Intanto il ministro Calenda chiede investimenti pubblici incrementali fuori dal Patto di Stabilità per i prossimi tre anni
Prove tecniche: come funzionerà la Brexit
Come il Regno Unito uscirà dall'Unione Europea: regole, tempi e nodi
Con la Brexit a rimetterci saranno lavoratori e studenti (e non i «cattivi» banchieri)
C'è chi esulta credendo che il risultato del referendum del 23 giugno sia un duro colpo a banchieri, capitalisti e burocrati, ma il vero prezzo dell'uscita del Regno Unito dall'UE lo pagheranno le classi più deboli








