Economia

Le banche tedesche sono deboli

Angela Merkel like a boss

Il modello di business delle banche e delle compagnie di assicurazione tedesche le rende particolarmente vulnerabili ai bassi tassi d’interesse, che si presume si protrarranno a lungo, secondo l’analisi del sistema finanziario della Germania pubblicato ieri dal Fondo monetario internazionale riportate oggi dal Sole 24 Ore. Scrive Alessandro Merli:

Le banche tedesche hanno un problema di bassa redditività, dice il rapporto dell’Fmi. Soprattutto l’alto numero di casse di risparmio e banche cooperative, ha detto Michaela Erbenova, responsabile dell’analisi, in una teleconferenza, ha un modello di business molto tradizionale, che dipende dai margini d’interesse, che rappresentano la loro principale fonte di utili, e questo modello è oggi messo alla prova dai bassi tassi d’interesse. Queste banche hanno un alto numero di filiali e costi molti alti, osserva l’Fmi.
La stretta sui margini d’interesse porta a preoccupazioni sulla redditività, a meno di profonde ristrutturazioni. Le banche, sostiene ancora il Fondo, potrebbero essere tentate, in un ambiente di tassi bassi, di adottare rischiose strategie di ricerca dei rendimenti e le azioni degli istituti di credito hanno sofferto una forte caduta. Il sistema bancario tedesco, che ha ricevuto dopo la crisi finanziaria globale le iniezioni di denaro pubblico più alte di tutta l’Eurozona, resta insomma a metà del guado. Le banche tedesche (come del resto le assicurazioni) sono state fra i critici più aspri della politica di bassi tassi d’interesse della Banca centrale europea e stanno esercitando forti pressioni sull’establishment politico, con il quale hanno stretti legami, e sui media.
La ristrutturazione delle Landesbanken, le banche controllate dai Governi regionali, è in corso, nota l’Fmi, ma «i progressi nel limitare le influenze non commerciali sono limitati», un modo per ricordare, nel gergo delle istituzioni internazionali, il peso della politica in molte decisioni. Il Fondo monetario internazionale osserva anche che un’altra fonte di vulnerabilità è l’alto tasso di interconnessione nel sistema finanziario in Germania. La struttura dei costi è molto alta nei confronti internazionali, con diverse categorie di banche il cui cost-income ratio è superiore al 70%, nel caso delle grandi banche addirittura si arriva sopra l’80 per cento.

banche tedesche
L’analisi sulle banche tedesche del Fondo Monetario Internazionale (30 giugno 2016)