Cultura e scienze

L’abolizione delle domeniche gratis nei musei

alberto bonisoli

Il ministro della Cultura del governo Lega-M5S Alberto Bonisoli ha annunciato ieri che vuole abolire l’entrata domenicale gratuita nei musei italiani: «A novembre chi va a Pompei? Magari a novembre va bene, apriamo gratis anche tutte le domeniche. Ma quando sono costretto ad aprire gratis la prima domenica di agosto con migliaia di stranieri che arrivano e pensano che gli italiani sono pazzi a farli entrare gratis…».

L’abolizione delle domeniche gratis nei musei

Il ragionamento del ministro parte dal presupposto che la decisione comporta un danno economico alle entrate dei musei italiani. In una nota dettagliata dopo l’audizione Bonisoli ha polemizzato con i parlamentari che lo hanno attaccato dopo l’annuncio, accusandoli di non aver ascoltato la sua audizione alla commissione Cultura, in cui aveva già annunciato questa intenzione: «Ho ascoltato i direttori sulle domeniche gratuite, registrando un’opinione unanime sulla necessità di superarle. Per questo motivo ci stiamo orientando nella decisione di andare oltre le domeniche gratuite, che di fatto verranno abolite. I direttori avranno maggiore libertà di decidere dove e quando introdurre delle gratuità e ciò potrebbe avvenire in maggior misura di quanto successo in passato, ma in modo intelligente».

domeniche gratis musei
L’afflusso di visitatori nelle domeniche gratuite dei musei (Corriere della Sera, primo agosto 2018)

L’idea dell’attuale ministro è quindi quella di lasciare ai direttori la possibilità di annunciare domeniche gratuite ma senza rischiare di mettere in pericolo gli incassi nei giorni strategici. Ad oggi i visitatori gratuiti nei musei sono arrivati a 14 milioni.

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