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Di Battista: “Il governo è un pericoloso assembramento per gestire i quattrini del Recovery” | VIDEO

“Per me in un Paese sano deve esistere un’opposizione. Il tema è proprio l’assembramento al governo. Perché in nessun Paese al mondo partiti così dissimili si son messi insieme per tentare di gestire i quattrini del Recovery plan, per me è una cosa indecorosa”

A Di Martedì, davanti a un Bruno Vespa sorridente, Giovanni Floris lancia un’intervista all’ex grillino Alessandro Di Battista. Che ha lasciato il Movimento perché non riusciva a digerire il governo Draghi. Ed è sostanzialmente quello che ha ripetuto anche all’inviata di La7: “Io non credo in un governo dove ci sono tutti dentro”. E fino a qui era tutto già chiaro. Sono altre le parole e le frasi che divertono. Partendo dalla fine: “Sto scrivendo un libro contro il Governo Draghi”. E poi, attaccando (anche) i suoi ex amici: “Ormai i politici non ci stanno più, ormai fanno gli opinionisti. In nessun Paese al mondo partiti così dissimili si son messi insieme per gestire i quattrini del Recovery”.

Cosa ha detto Alessandro di Battista, ex Movimento 5 Stelle

Ecco cosa ha detto l’ex grillino:

Per me in un Paese sano deve esistere un’opposizione. Il tema è proprio l’assembramento al governo, io ho criticato il partito democratico perché per me è un partito di establishment. Critico la Lega e ho fatto una denuncia sui voli della Casellati, seconda carica dello Stato, e sarebbe bene seguirla perché ritengo che la seconda carica dello Stato se avesse utilizzato un aereo di Stato per andare in vacanza dovrebbe dimettersi.

Il Movimento 5 Stelle non sta facendo bene a rimanere dentro a questo governo. Il fatto stesso che io sia uscito dal Movimento 5 Stelle perché hanno sostenuto questo governo, palesa quello che io pensi di questo assembramento pericoloso al governo. Perché in nessun Paese al mondo partiti così dissimili si son messi insieme per tentare di gestire i quattrini del Recovery plan, per me è una cosa indecorosa. Ormai i politici non ci stanno più, ormai fanno gli opinionisti, guarda il Caso Fedez. I politici non è che devono commentare tutto lo scibile umano, son pagati per fare le leggi, non per prendere posizione e basta. Prendere posizione è giusto, ma risolvessero i problemi. Non devono fare i commentatori, il politico non può fare l’opinionista, è ridicolo. Ho aperto i siti e ho visto un politico che commentava il discorso di Fedez, Letta che commentava Pio e Amedeo. Una roba… ma dove sta la politica! Esco a breve con un libro contro il governo Draghi. Per poter scrivere in assoluta libertà quello che voglio ho dovuto fare delle rinunce e non è facile”.