Opinioni

Deborah Montalbano: la consigliera sotto accusa nel M5S per i rimborsi dei taxi

Deborah Montalbano è una consigliera comunale del MoVimento 5 Stelle a Torino più critiche e pungolanti nei confronti dell’amministrazione di Chiara Appendino. La consigliera è stata spesso critica nei confronti della sindaca ma è finita nelle cronache anche per l’affitto di una casa comunale non pagato. Oggi però Montalbano è tornata sulla bocca di tutti per una storia di rimborsi dei taxi, di cui ha parlato ieri il Corriere Torino:

Nulla di irregolare, ben inteso. Se non altro, almeno all’apparenza. Quei rimborsi — si parla di una cifra che amala pena sfiora i trecento euro — hanno seguito tutte le procedure del caso. Sono passati al vaglio dei severi funzionari del Consiglio comunale e hanno incassato anche il visto dell’allora capogruppo, e attuale assessore all’Ambiente, Alberto Unia.

deborah montalbano

Agli occhi dei colleghi-accusatori, però, nonostante l’avallo — con il senno di poi quantomeno imbarazzante— ricevuto dal loro ex numero uno Unia, la consigliera Montalbano si sarebbe macchiata di un utilizzo improprio dei già risicati fondi assegnati ai gruppi consiliari, e comunque non in linea con il credo grillino. Ma il tentativo di mettere spalle al muro una delle più agguerrite dissidenti interne al M5S, la stessa che un mese fa è uscita dall’aula per non votare favorevolmente all’accordo con la Regione presieduta da Sergio Chiamparino sul nuovo ospedale della Città della Salute, era già andato a vuoto qualche mese fa.
Quando, a novembre, il vicecapogruppo Francesco Sicari, in una riunione di maggioranza, aveva tirato fuori la questione dei taxi, rimproverando alla consigliera di essersi fatta rimborsare circa 250 euro per le sue corse in taxi, durante il suo impegno di presidente della commissione sanità; lei che non ha l’auto ed è sola con una figlia piccola.

La Montalbano, nell’articolo di Gabriele Guccione pubblicato oggi sempre dal Corriere Torino, dice che non ha intenzione di dimettersi e che “se vogliono” possono cacciarla gli altri. Gli altri, in questo caso, sono l’ala “lealista” a Chiara Appendino, che ne avrebbe chiesto addirittura le dimissioni.