FAQ

Cosa sta succedendo su Facebook, tra blocchi e stop alle condivisioni

@neXt quotidiano|

facebook Zuckerberg bug

Giorni difficili per Facebook, il social di Zuckerberg negli ultimi tempi ha dato più di qualche problema ai suoi utenti. Prima ha impedito ai possessori della app di vedere i commenti ai post, gli utilizzatori si sono trovati con il social bloccato sia che lo utilizzassero dal pc sia che l’applicazione fosse aperta sullo smartphone.

Ma la vera e propria rivolta digitale è cominciata ieri. Tanti sono stati i contenuti che la piattaforma ha bloccato, interdicendo di conseguenza anche i profili. Vittime designate da questo bug momentaneo sono stati gli shooting di cani e gatti di cui il social è ricco. Sabato 3 luglio la sezione complaints di Facebook è diventata rovente. Qualcuno è stato bloccato per una gif che non aveva alcun contenuto negativo, altri si sono semplicemente visti chiusi i profili senza che potesse essere loro ascritta nessuna condotta inopportuna o contraria alle regole della community.

Ecco gli orari in cui in tutto il mondo è stato registrato il rallentamento della app

Sul portale Downdetector, sito che si occupa di monitoraggio in tempo reale dei problemi e dei periodi di inattività dei social sono state lasciate tantissime segnalazioni.

L’apice delle problematiche si è registrata intorno alle 14 del 2 luglio, orario in cui la maggior parte degli utenti si connette ai propri device. Il flusso di segnalazione nella notte del 1 luglio ha fatto registrare numeri nella norma, salvo poi aumentare velocemente intorno alle 23 della stessa sera. La notte è anche stata contraddistinta da picchi per poi cominciare con una costante crescita dalle prime ore del mattino fino al range di tempo compreso tra le 14, appunto, e le 16 dello scorso venerdì.

Il report della piattaforma ha subito offerto una testimonianza rispetto ai sistemi su cui sono stati registrati più problemi. Il 50% delle segnalazioni legate a Facebook  sono state registrare sull’utilizzo della piattaforma, il 41% provenivano dall’utilizzo in versione mobile. Il 9% degli utenti ha invece segnalato un totale black out dei sistemi creati da Zuckerberg.