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Cosa ha detto davvero Fedez sui disabili e perché il web si è indignato | VIDEO

Asia Buconi|

fedez disabili

Si è sollevato un vero e proprio polverone su Fedez a seguito di alcune battute ritenute poco piacevoli sui disabili. Il “fattaccio” si è consumato durante una puntata di “Muschio Selvaggio”, il seguitissimo podcast su Youtube in cui il rapper e Luis Sal chiacchierano dei temi più disparati invitando al loro cospetto ospiti d’eccezione. All’interno della puntata numero 104, intitolata “chiacchiere tra disabili”, i due hanno intervistato Emanuel Stoica, giovane tiktoker malato di Sma, l’atrofia muscolare spinale. Ma, nel tentativo di “sdrammatizzare” un tema così delicato, secondo molti Fedez e il suo ospite hanno un tantino esagerato.

Le parole di Fedez sui disabili finite al centro delle polemiche

Nel mirino delle critiche sono finiti diversi passaggi della puntata di “Muschio Selvaggio” incentrata sulla disabilità, costellata di battute di dubbio gusto che hanno fatto storcere il naso a molti. Fedez, ad esempio, si è definito “diversamente abile a interrompere gli altri”, per poi sentenziare “uno che non è bravo in matematica è diversamente abile”. Al che Luis Sal gli ha fatto notare che la disabilità è altro, “significa che non si può guarire, l’ho cercato sul dizionario prima della puntata”. Insomma: non esiste una “disabilità” che ci accomuna tutti.

Non è piaciuta neanche l’approssimativa categorizzazione dei disabili operata dal cantante, che ha affermato: “Possiamo dire che le persone disabili si dividono in due categorie: quelli fortunati che hanno accettato la malattia e quelli incazzati, a volte giustamente, che non accettano la malattia”.

Poi si è passati al tema dei sussidi, con Emanuel Stoica che ha detto ironicamente: “Figa, hai la 104, mica male. Io prendo più di un lavoratore medio in Italia. Molti mi scrivono ‘mio padre si spacca la schiena ogni giorno e prende meno di te’. Mi spiace, forse potrebbe avere la 104 anche lui con la schiena spaccata”. Un’uscita, questa, ritenuta fin troppo comica per temi così drammatici.

Cosa hanno detto Fedez ed Emanuel Stoica sulla sessualità dei disabili

Fedez, Luis Sal e Stoica hanno pure affrontato il delicato argomento della sessualità dei disabili, forse una delle parentesi del podcast più criticate dagli utenti social. Nel mirino, oltre all’utilizzo della parola “putta*a”, pronunciata a ripetizione dai tre, anche la definizione data da Emanuel di assistente sessuale, identificata come “una escort gratuita pagata dallo Stato”. Un’affermazione errata, riduttiva e irrispettosa nei confronti di una figura quanto mai necessaria e cruciale nel percorso di “scoperta” delle emozioni e dell’affettività di un disabile.

E poi ancora battute su battute su sesso e disabili. “Parliamo delle donne disabili che vogliono essere scop*te”, ha detto Fedez. “Almeno non devi dire loro di stare ferme”, ha risposto Emanuel.
E ancora: “Cosa diresti a una ragazza senza gambe né braccia?”, chiede Emanuel a Fedez. “Giochiamo a Twister?”, risponde il rapper. “Belle tette”, è invece la soluzione di Stoica.

Di certo si tratta di toni parecchio sopra le righe, tanto che a un certo punto Fedez stesso è arrivato a domandarsi quale sia il “limite” oltre il quale si scade nell’offensivo. “Il limite è lui”, ha concluso il rapper riferendosi ad Emanuel. Peccato che a molti quell’ironia non è comunque andata giù.