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Le coperte che avvolgono Piazza Maggiore a Bologna contro la violenza sulle donne

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Piccole coperte quadrate di lana, dalla lunghezza di 50 centimetri, accostate l’una all’altra, ricoprono il Crescentone in Piazza Maggiore a Bologna. L’iniziativa di “Viva Vittoria”, un progetto nato nel 2015 per condividere con le donne l’idea che la violenza “si può fermare cominciando da noi stesse, dalla consapevolezza che noi decidiamo della nostra vita”, colora il centro storico del capoluogo emiliano. Un progetto che prevede, con qualsiasi tecnica, la realizzazione di quadrati di lana per realizzare un’opera collettiva al fine di sensibilizzare quante più persone sul tema. “Come forma di espressione – spiega l’associazione – è stato scelto il fare a maglia, metafora di creazione e sviluppo del sé. Un fare condiviso che produce possibilità di vita”.

Quest’anno l’evento organizzato da “Il Caffè Dei Gomitoli” e la costola bolognese di Viva Vittoria, con il patrocinio del Comune di Bologna e di Confcommercio Ascom Bologna, ha finalmente visto la sua conclusione dopo essere stato rimandato più volte a causa della pandemia. L’installazione era infatti inizialmente prevista per il 7 marzo 2020. In Piazza Maggiore i quadrati realizzati da tutti coloro che hanno aderito, uniti a gruppi di quattro a formare delle coperte, potranno essere acquistati per devolvere il ricavato a quattro Associazioni di Bologna che si occupano di progetti contro la violenza sulle donne e che hanno sottoscritto l’Accordo metropolitano per la realizzazione di attività e interventi di accoglienza, ascolto e ospitalità per donne che hanno subito violenza: Casa delle Donne, Udi, Mondo Donna e Sos Donna.

“È un progetto ambizioso – ha spiegato Cristina Longati del Caffè dei gomitoli e referente di Viva Vittoria Bologna – e abbiamo ricevuto mattonelle lavorate a maglia da tutta Italia e anche dall’estero”. Quattro “mattonella” possono essere acquistate al prezzo di 20 euro, ma i pezzi più originali saranno messi all’asta. Tra i pezzi unici che saranno battuti ci sono anche un ritratto di Lucio Dalla, una veduta di San Petronio in lana cotta e pezzi realizzati da stilisti della maglia come Valentina Cosciani e Giuliano Marelli.