Cultura e scienze

Il colloquio tra Renzi e Prodi in vista del Quirinale

La Stampa rivela oggi che a breve un colloquio tra Matteo Renzi e Romano Prodi avrà luogo, con vista Quirinale:

L’iniziativa l’ha presa il «giovane» Matteo. Via sms, diversi giorni fa, ha proposto al Professore: «Vediamoci presto». Potrebbe essere oggi, potrebbe essere domani, ma il confronto ravvicinato oramai è deciso. L’incontro tra il vecchio e il nuovo capo del progressismo italiano è a suo modo un evento: da quando Renzi guida il governo,Prodi è sì entrato a palazzo Chigi, ma per incontrare Graziano Delrio. E quanto al rapporto personale tra Renzi e Prodi, non è mai decollato. Né pubblicamente né privatamente. Renzi non ha mai gratificato il Professore di un pubblico, chiaro e forte elogio personalizzato, ma è vero anche l’inverso: da Prodi mai una critica all’attuale presidente del Consiglio ma neppure un incoraggiamento caldo.

renzi prodi quirinale
Semmai, da parte di Prodi, ripetute battute, tra l’ironico e l’autoironico:

Esemplare quella di qualche mese fa: «Quella di oggi e’ una politica in cui si prendono decisioni con una rapidità tale per cui io vengo sempre dopo. Ci metto giorni a riflettere, sono un passista, penso, penso e non do consigli perché quando lo faccio, la decisione è stata presa». Ma anche in privato i rapporti sono all’osso. I due si scambiano sms, sempre rispettosi, ma non si parlano direttamente da mesi. Dunque, un incontro umanamente e politicamente tutto da decifrare. Si fa presto a dire che parleranno di Quirinale. Prodi, esattamente come nella primavera del 2013,non sta brigando per essere candidato e tantomeno per cercare voti di grandi elettori. Con una concezione provvidenzialista della vicenda politica, il Professore ha sempre pensato che una chance per lui si determinerà non per sua iniziativa, ma solo se il corso delle cose dovesse virare verso di lui. Renzi, da parte sua, sa che Berlusconi ha opposto un veto personale su Prodi, ma sa altrettanto bene che la candidatura del Professore potrebbe essere calata dal «fronte del No» (Sel, minoranza Pd, Cinque Stelle), proprio per mettere in difficoltà il capo del governo. E comunque, «Prodi è meglio non averlo contro», confida un renziano doc.