Cultura e scienze

Chikungunya, la zanzara infetta a Roma e le disinfestazioni mancate

Chikungunya zanzare infette

Sono tredici i casi accertati tra Roma e Anzio di persone contagiate dal virus Chikungunya trasmesso da zanzare infette. Ma gli enti locali intanto litigano sulle priorità. La Regione Lazio parla di ritardi del Comune nella bonifica e nella disinfestazione. E la giunta di Virginia Raggi che risponde di aver ricevuto «venerdì» la segnalazione dei quattro casi romani. La polemica è partita dall’assessora all’ambiente Pinuccia Montanari: «Stamattina (ieri, ndr)gli operatori erano già sul campo per sopralluoghi e interventi in merito alle disinfestazioni. La bonifica è stata rallentata a causa dell’allerta meteo». Alessio D’Amato, a capo della cabina di regia della sanità del Lazio, ha risposto che il Comune «è stato avvertito dalle Asl ben due volte, la prima il 7 settembre, quindi giovedì e poi di nuovo con una nota urgentissima il giorno dopo, le polemiche non ci interessano, quello che serve è un intervento urgente».

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Chikungunya: cos’è

Ed è arrivata anche l’accusa: «Il Piano nazionale di sorveglianza del ministero della Salute — dice ancora D’Amato — prevede che l’avvio degli interventi di disinfestazione da parte degli uffici competenti, in questo caso Roma Capitale, entro 24 ore dalla segnalazione di caso probabile o confermato. Da quanto è emerso Roma Capitale ha intrapreso solo oggi (ieri, ndr) azioni esclusivamente di carattere larvicida e non adulticida come previsto dalla normativa». In serata dal Comune non era ancora arrivata l’ordinanza della sindaca per dare il via alla disinfestazione non solo intervenendo quindi sulle larve ma anche sulle zanzare adulte.

Zanzare infette: i sintomi della Chikungunya

La Chikungunya (CHIK) è una malattia febbrile acuta virale, epidemica, trasmessa dalla puntura di zanzare infette. Il virus nelle epidemie urbane è trasmesso da zanzare della specie Aedes aegypti, la stessa che trasmette la febbre gialla e la dengue. Il periodo di incubazione della malattia è di 2-4 giorni circa. Nella prima fase, che dura dai 6 ai 10 giorni, si hanno febbre, cefalea e importanti artralgie, che limitano molto i movimenti: i pazienti tendono a rimanere assolutamente immobili. La febbre si risolve dopo 4 giorni. La seconda fase di 2-3 giorni è caratterizzata dalla comparsa di un esantema maculopapulare pruriginoso su tutto il corpo e dalla ricomparsa della febbre.