Opinioni

Casapound, il Dordoni e il paradosso dei cretesi

«I cretesi sono bugiardi, e se lo dico io che sono cretese dovete per forza crederci». Il paradosso del mentitore è forse la cosa più interessante da citare per spiegare quanto sta accadendo a margine della faccenda del Dordoni. I fascisti del terzo millennio linkano infatti questa foto con un articolo di giornale per esecrare “le menzogne degli antifascisti di Cremona, ripresi da molti media compiacenti». Nello stralcio di articolo viene riportata una dichiarazione della Questura dalla quale emerge che «nessun esponente del movimento cittadino (di Casapound) è stato coinvolto nell’azione contro il centro sociale Dordoni».
casapound dordoni
 
Ora, sarebbe troppo facile obiettare a Casapound che in effetti dalle prime notizie di domenica si raccontava dell’azione di esponenti di Casapound venuti da fuori per il derby tra Cremona e Mantova, ed ecco quindi che la smentita della Questura, se correttamente interpretata, non vuole discolpare l’intera Casapound ma soltanto gli esponenti cremonesi. Ma non è mica questo il punto. Il punto è che per Casapound (e non solo per Casapound) i media sono quelli che veicolano le menzogne altrui, e per smentirle loro citano… un media. Un cretese bugiardo non saprebbe fare di meglio. Qual è la differenza tra i “media compiacenti” di cui parla CPI e quello che linkano loro? Purtroppo ciò che sembra è che la differenza tra un “media compiacente” e uno che dice la verità, è che il secondo dice quello che qualcuno vuole sentirsi dire. Questo ovviamente non vale per Casapound: i siti dei complottisti sono pieni di insulti ai giornali e link ai giornali che finalmente hanno detto la verità (di solito, quando si va a vedere, si scopre poi che sono traduzioni male interpretate; ma questo è un dettaglio). Ecco perché i giornali dovrebbero preoccuparsi quando i propri lettori li eleggono a Latori Ultimi Della Verità Rivelata. Se lo fanno, di sicuro loro stanno sbagliando qualcosa.

Alessandro D'Amato

Il direttore di neXt Quotidiano