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Carlo Sibilia e l'uscita dall'euro: l'aneddoto di Claudio Borghi

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Sul Corriere della Sera di oggi si indaga sulla presunta svolta del MoVimento 5 Stelle in chiave europea. Paolo Conti, tra gli altri, sente anche Claudio Borghi Aquilini, consigliere regionale della Lega Nord in Toscana, che racconta un curioso aneddoto riguardo Carlo Sibilia e una telefonata arrivata dopo un suo intervento contro l’euro:

Ma come mai questa correzione di rotta? Dice il sociologo Piergiorgio Corbetta, autore con Elisabetta Gualmini del saggio «Il partito di Grillo» edito da Il Mulino: «Ci ha abi
tuato da tempo a cambiamenti di posizione. Lo abbiamo visto sugli immigrati e lo vedremo sull’Italicum, ha tutto da guadagnare dai ballottaggi. Ora il Movimento governerà Torino e Roma, si deve accreditare come partito di governo. Una protesta generica contro l’Europa può andare benissimo ma gli effetti di un’uscita sono ora visibili e spaventano. Dire no all’Euro e all’Europa è facile dall’opposizione ma quando ci si avvicina al governo…».
La stessa domanda rivolta a Claudio Borghi Aquilini, responsabile economico della Lega, strenuo sostenitore dell’uscita dall’Euro, suscita un sorriso: «È una vecchia storia. Prima ancora di entrare nella Lega i miei video ebbero un gran successo sulla rete, la base del M5S era d’accordo con le mie tesi. Poco dopo la vittoria elettorale del 2013 l’argomento venne depennato. Poi avvenne l’incredibile. Venni chiamato a un dibattito con i parlamentari da Claudio Messora, responsabile della loro comunicazione. Alla fine del mio intervento anti-Euro ebbi applausi e consensi. Poi arrivò una misteriosa telefonata e il deputato Carlo Sibilla disse: “Interessante, ma prima dobbiamo realizzare la rivoluzione culturale”. Lo guardai sbalordito. Entrato nella Lega, tentai di coinvolgere il M5S in un tavolo comune contro l’Euro. Mai riuscito. La loro posizione anti-europeista è uno specchietto per le allodole per attirare voti».

Sul web si discute anche dell’intervento di Mario Monti allo speciale del TgLa7 che abbiamo raccontato qui. In particolare, però, si concentra l’attenzione sul momento del dibattito in cui l’ex presidente del consiglio italiano ha citato David Borrelli, europarlamentare del MoVimento 5 Stelle, dicendo che lo conosce e lo stima:

C’è da dire che l’intervento è stato linkato anche da Claudio Messora, responsabile della comunicazione del M5S in Europa poi allontanato dagli europarlamentari per dissidi interni: una punta di vendetta, sul punto, sicuramente c’è.