Opinioni

Campagna elettorale – La Serie – Episodio Uno

campagna elettorale - la serie
Grazie al sapiente utilizzo delle intercettazioni ambientali e alla telepatia, neXt Quotidiano è riuscito a entrare in possesso di discorsi e dialoghi captati nelle sedi dei principali partiti e movimenti politici italiani. Ve ne proporremo uno al giorno, per tutto il periodo della campagna elettorale, come contributo alla verità e per dare modo ai lettori di farsi un’opinione informata sulle persone e sulle idee che andremo a votare.
Di Battista: I governi degli ultimi venti anni, fingendo di combattersi, hanno in realtà cospirato alle spalle degli italiani! Hanno distrutto il paese, con l’avidità, con i privilegi, co-
Di Maio: Ma tu ci pensi mai a quant’è grande questa cosa?
Di Battista: Lo scandalo della partitocrazia? Enorme, e per questo il popolo ha il diritto – il dovere! – di cancellare con il voto-
Di Maio: No. Non queste cazzate. Io dico… il mondo, la politica, la vita. La vita! Lo capisci che governare, fare leggi, significa influenzare, gestire, cambiare la vita delle persone? Hai compreso che ci sono bambini, nati in questi anni, i cui destini dipenderanno nel bene e nel male dalle scelte di noi politici? Dalla nostra competenza, intelligenza, onestà?
Di Battista: Eh eh! Quei pochi bambini nati sotto il governo incapace di Renzie! Eh eh!
Di Maio: Non me ne frega un cazzo di Renzie. Hai un figlio, per dio, come fai ad essere così… così…? Sciocco, compiaciuto, non penetri mai…
Di Battista: Se ho un figlio – eh eh – qualcosa ho penetrato! Eh eh!
Di Maio: Dammi del brandy.
Di Battista: Non crederai di affogare tutto nell’alcool?
Di Maio: Tutto? No. Solo me stesso. Affogare tutto… Sarebbe un sogno… Ma non esiste tutto quell’alcool. Non esiste.
Di Battista: Impedire l’inciucio! Il compito del Movimento è dare voce ai cittadini attraverso un programma semplice, realizzabile, concreto!
Di Maio: [beve]
Copertina: El GiVa
— lo diciamo ai meno svegli che potrebbero equivocare: questo post è satira, la telepatia è una capacità ipotetica, non abbiamo apparecchi per le intercettazioni —