Politica

La Buona Scuola di Renzi e Giannini

Ecco le linee guida della «Buona Scuola», la riforma della scuola che sarà oggi presentata da Matteo Renzi in conferenza stampa a Palazzo Chigi:


Quello che vorrebbero provare a fare al Miur, racconta il Corriere della Sera, è trasformare una parte di docenti in organico di funzione,cioè assunti ma senza cattedra a disposizione dei presidi magari di più scuole vicine sul territorio.

Finché la cattedra resta disponibile dunque non cambierà il supplente di anno in anno e gli studenti potranno avere lo stesso prof,poi si potrà accedere ad altri posti.In sintesi è questo quello che dovrebbe succedere con l’abolizione dei supplenti annunciata lunedì dal ministro Giannini e rilanciata ieri anche dal premier nell’incontro con i parlamentari Pd. Come però questo succederà ancora non è chiaro: quanti supplenti e in quanti anni questi precari verranno assunti, in che modo verranno assunti, se ci saranno graduatorie a parte che i presidi aggiornano ogni tre o quattro anni. Se ne dovrà discutere anche con i sindacati,in linea di principio nonostili, visto che il rinnovo del contratto è in vista per il 2015. E bisognerà dare una risposta veloce perché proprio sui precari (troppi e per troppo tempi) pende sul governo italiano il giudizio della Corte europea di Giustizia che nei prossimi mesi dovrà esprimersi sul ricorso del tribunale di Napoli. La condanna costerebbe molto cara alle casse dello Stato.

 

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