Opinioni

Bimbo morto alla metro di Furio Camillo, Roberta Lombardi ha già trovato il colpevole

Alle 17,16 le agenzie di stampa hanno dato la notizia della morte di un bambino nella tromba dell’ascensore della metropolitana di Furio Camillo a Roma. Roberta Lombardi alle 17,50 ha scritto questo status sulla sua pagina Facebook:
roberta lombardi bimbo metro furio camillo

Un bimbo muore precipitando nella tromba dell’ascensore della metro a Roma. E’ un evento che non può accadere. Chi manutiene l’impianto, chi fece il collaudo? La Roma di Marino, reduce da quella di Alemanno, è degna del terzo mondo.

A quanto pare – le informazioni sono ancora frammentate – la mamma e il piccolo erano rimasti bloccati nell’ascensore. Per farli uscire, è stato affiancato un altro ascensore a quello bloccato. Quindi si è proceduti al passaggio. Nessun problema per la donna, mentre il piccolo è precipitato nel vuoto morendo praticamente davanti agli occhi della madre. Insomma, la politica non c’entra proprio nulla. E gli utenti della pagina Fb della Lombardi non sembrano essere tutti esattamente entusiasti dell’uscita della Lombardi:
roberta lombardi bimbo metro furio camillo 1
roberta lombardi bimbo metro furio camillo 2
roberta lombardi bimbo metro furio camillo 3
roberta lombardi bimbo metro furio camillo 4
roberta lombardi bimbo metro furio camillo 5
“Sto andando sul posto. La dinamica è strana. Sicuramente c’è stato un errore dell’agente della stazione che ha posto in essere una procedura che non doveva, forse perché c’erano condizioni di difficoltà e alla fine c’è stata la tragedia. L’ascensore bloccato è stato affiancato da un altro ascensore e si è cercato di fare un trasbordo delle persone attraverso una botola. Una procedura non codificata”, ha riferito l’assessore ai trasporti di Roma Guido Improta.
“Abbiamo appreso da poco della tragedia accaduta alla stazione della Metro A Furio Camillo in cui ha perso la vita un bambino di 4 anni, precipitando nella tromba dell’ascensore di servizio. Nell’esprimere il nostro cordoglio manifestiamo la massima solidarietà e vicinanza alla famiglia”, dice invece il Gruppo Capitolino “MoVimento 5 Stelle”. Anche Alessandro Di Battista fa le condoglianze alla famiglia:


Edit: Roberta Lombardi ha risposto alle critiche ricevute nei commenti dopo l’uscita su Marino:

Sono mamma anch’io e posso solo lontanamente immaginare il dolore che in queste ore sta provando quella donna. Sono arrabbiata perché questo, diciamocelo, è un Paese capace di mobilitarsi solo dopo le tragedie ed io non posso più accettarlo. Guardare in faccia la realtà è un nostro dovere, di parlamentari ma soprattutto di cittadini: se lo stesso assessore Improta ha parlato di una manovra che “non si doveva fare”, allora io voglio sapere perché sia stata fatta. Quello di Furio Camillo non è il solo ascensore malfunzionante, moltissime stazioni oggi non sono praticabili se sei un disabile o un anziano. O magari una mamma con bimbo in carrozzina. Le carrozze versano in condizioni fatiscenti, dalle istituzioni che ci governano siamo trattati come merce da trasporto. Quella accaduta oggi, lo ripeto, è una tragedia, di fronte alla quale però non è più possibile correre ai ripari e Marino come sindaco deve assumersene le responsabilità. E’ vero, un tale dramma sarebbe potuto verificarsi anche con un’amministrazione a 5 Stelle, poiché certi episodi può capitare che siano imprevedibili, ma noi la spocchia di dipingere Roma come una delle più attrezzate metropoli del mondo e candidarla alle Olimpiadi 2024 non ce l’avremmo mai avuta. Questa è una differenza sostanziale: c’è chi sventola slogan e non si cura del Comune che amministra e chi, come il M5S, tocca insieme ai cittadini la realtà con le proprie mani.

Le reply non sembrano convintissime delle ragioni della Lombardi:
roberta lombardi