Opinioni

«Alessandro Di Battista sta male, va curato»

I rapporti parlamentari tra Partito Democratico e MoVimento 5 Stelle proseguono, improntati al british fair play (nel senso di Farage). Il messaggio distensivo del giorno tra i due fronti della Guerra Fredda oggi tocca all’onorevole romano Marco Miccoli del Partito Democratico, che si rivolge così nei confronti di Alessandro Di Battista:

STA MALE, VA CURATO.
La patologia di cui è affetto Alessandro Di Battista è chiara.
Più si consolida la leadership di Di Maio e lui più da di matto in aula. Solo così si spiega il becero intervento di ieri alla Camera, doveva parlare di Europa, di Brexit ed invece ha insultato tutti per dieci minuti, con una violenza inaudita.senza affrontare il tema.
Non la regge sta cosa di Di Maio, ha bisogno ogni giorno di accrescere la sua visibilità, per questo si porta il fotografo dietro.
Mi aspetto, per i prossimi interventi, di vederlo spogliarsi in aula, accendere fumogeni colorati, mettere il Guttalax nell’acqua di Rosato.
Sta male, va curato. Non sto scherzando.

alessandro di battista marco miccoli
Il riferimento è allo scontro di ieri in aula alla Camera tra il deputato M5s e il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Di Battista aveva preso la parola e attaccato con toni pesanti, “qui prende un applauso, fuori i cittadini la fischiano“. E poi “ipocrita”, “arrogante”, “borioso”, accusando il presidente del Consiglio di avere favorito le banche, a cominciare da “Banca Etruria”. Di Battista si era poi rivolto proprio a Renzi: “Che dice? Mi querela? Querelate, sono medaglie al valore le vostre querele. Pensate di intimorirci con le querele quando i risparmiatori di banca Etruria ancora aspettano di essere risarciti”.
di battista renzi
Subito dopo in Transatlantico è arrivata la spiegazione del’accaduto. L’intervento di Alessandro Di Battista in Aula? “È stato un ottimo intervento, ha detto che lui rinuncia all’immunità parlamentare, ho capito questo io. E’ un fatto molto positivo”, aveva affermato parlando con i cronisti a Montecitorio il premier Matteo Renzi.

L’intervento di Di Battista