neXtQuotidiano
L’altro sgambetto di Westminster a Boris Johnson. Ora il premier è più debole che May
Nonostante i suoi proclami oggi Johnson appare più debole del suo predecessore (May), che almeno uno straccio di accordo con l’Ue, «the only deal» lo ha portato a casa
Italo Pompei: i contatti tra il pusher del caso Cerciello e i Carabinieri
I 2mila contatti del pusher con un collega di Cerciello che smontano la versione iniziale data dai carabinieri. Varriale ha anche detto dei due maghrebini
Marco Travaglio e il governo che non arriva a fine mese
Il direttore del Fatto oggi all' attacco di Paola De Micheli e Lorenzo Fioramonti
Lega in calo nei sondaggi
La Lega perde due punti percentuali, ma rimane comunque il primo partito con il 30%. Bene PD e M5S
L’accusa di stupro a Ciro Grillo
Nel corso delle indagini è stato sequestrato un video su un cellulare nel quale si vedono i rapporti sessuali. I quattro davanti ai magistrati hanno negato ogni accusa parlando di rapporto consenziente
La storia dei calci al bambino africano che accarezza il figlio a Cosenza
Il fatto è accaduto in via Macallè, un vicolo a pochi metri dal corso principale di Cosenza martedì verso le 19. Il piccolo è stato portato nel pronto soccorso dell' ospedale cittadino per gli accertamenti
Il programma di Monica Setta salta perché in Rai cambiano gli equilibri sovranisti
Di tasca vostra, che si sarebbe occupato di economia domestica, era già in lavorazione. Ma la Rai non più sovranista ha improvvisamente cambiato idea
Il piano di Speranza: più fondi alla Sanità con i soldi delle banche
Portare da 114,5 a 118 miliardi il finanziamento della sanità pubblica, cancellando il superticket da 10 euro su visite e accertamenti, dando al contempo il via a un grande piano di assunzioni
La golden power su Huawei e la tecnologia 5G
I provvedimenti adottati segnano una stretta soprattutto sui fornitori cinesi come Huawei e Zte. E c' è chi dice che sia una cambiale pagata a Trump
Le grandi opere bloccate per 62 miliardi di euro
Un' eredità cospicua, visto che ammonta a 62 miliardi di euro, quella lasciata da Danilo Toninelli a Paola De Micheli al ministero delle Infrastrutture. Il problema è che sono soldi da spendere









