Giovanni Palombo
Il medico notturno e il bacio di Habiba
'Habi', me lo puoi portare su un caffè, per favore?'. 'Hai cenato dotto'?' 'No, ma non ne ho voglia, porta solo il caffè, grazie'. 'Ma è tardi per il caffè, poi non dormi!'. 'Non importa, tanto devo stare sveglio'. 'Ma se non ceni non ce la farai a stare sveglio'' Ma guarda te, questa viene [']
Il medico notturno, il profugo cardiochirurgo e il leone morente
'Abuh, ma tutte te le guardi, belle e brutte te vanno bene tutte?' Il mio collega si perde dietro a qualunque gonnella, nessuna esclusa, commenterebbe pure pora nonna se passasse nei paraggi. È fatto così da sempre, appartiene alla categoria degli uomini seguaci del 'bastacherespira'. Ride, ride'Ma che te ridi con st'aria da sorcio che ha trovato [']
Il medico notturno e la ragazza del drago che balla nuda nella nebbia
'Eccola, eccola, l'avemo trovata!! Venite dotto', venite!' Ci sono incontri nella vita che non programmi, ti cadono addosso e basta, ci vai a sbattere e ti fai i bozzi. Capita nel lavoro, nell'amore, insomma nelle cose di ogni giorno, a tradimento. Sono le cinque del mattino e fa freddissimo, c'è una nebbia che sembra Milano e noi [']
Il medico notturno e quel semaforo rosso che fa la differenza tra la vita e la morte
La notte è femmina sensuale e maliarda, ti avvolge, ti scalda, ti seduce e ti fotte. Tutto in una volta. Provateci voi ad uscire di notte per le strade di Roma, tutto cambia, tutto è diverso, magico. I palazzoni imponenti sembrano isole galleggianti nel mare del nulla, forme geometriche che si rincorrono a formare una scogliera [']
Il medico notturno e le difficoltà di fare le lastre all’anima
'Ecchela là!' Neanche il tempo di posare la borsa e già trilla il telefono, è come se un occhio invisibile mi guardasse dall' infinito e si divertisse a rompermi i coglioni. Non ho nemmeno acceso la macchinetta del caffè e per me è come una droga, serve a connettermi alla vita che ho intorno: no caffè, no [']
Cosa fa un medico notturno con il giubbotto antiproiettile una notte di ferragosto a Roma
L'ultima boccata del sigaro è la migliore, la guardo disperdersi nell' aria e giocare con l'aria afosa di queste notti romane che ne disegna forme buffe con mano incerta di bambino.Il sapore del tabacco resta in bocca , è una sfumatura tra l'amaro ed il dolciastro. Una nota pungente che poi sfuma gradatamente, è il [']
Medicina, omeopatia, mele e pere
Medicina o omeopatia? Iniziamo col dire che la domanda è mal posta perché, come avrebbe detto il mio professore di farmacologia: 'Stiamo paragonando le pere con le mele'. La diversità è dovuta proprio alle differenti basi teorico scientifiche che governano le due discipline. La medicina convenzionale ( oggi definita EBM , cioè medicina basata sulle evidenze) [']





