Archivio

  • preview

    Il Monte dei Paschi di Siena sacrificato sull'altare del referendum perso

    L'attuale situazione della banca è frutto della decisione politica del governo Renzi di non fare niente per la banca prima del referendum. Ora le soluzioni allo studio del governo prevedono di fare quello che si poteva fare sei mesi fa. Vediamo quali sono

  • preview

    Paolo Gentiloni premier e il cavallo di Caligola

    L'ultima volta che si è candidato a qualcosa è arrivato addirittura terzo alle primarie di Roma. Quindi è la figura ideale per non rischiare di fare ombra all'ex premier nel suo piano di riconquista di Palazzo Chigi, stavolta attraverso le elezioni. Che slittano, alla faccia di chi diceva di voler andare subito a votare

  • preview

    Virginia Raggi e il Gender a Roma

    I valorosi crociati schierati a difesa della Famiglia Naturale si scagliano contro il 'bilancio secondo prospettive di genere' fatto approvare al Campidoglio. Ma lungi dall'aiutare i gay a prendere il potere a Roma si tratta di una questione relativa alle pari opportunità tra uomo e donna. Qualcosa che evidentemente dà fastidio a certi cattolici

  • preview

    Al Montepaschi non resta che il salvataggio di Stato

    La scelta di attendere il referendum si è rivelata suicida. Gli investitori, ammesso che ci fossero mai stati, si sono volatilizzati. Ora la parola passa a Padoan. Che varerà un decreto anche per salvare le Popolari. Ai nastri di partenza per lunedì. Per evitare il panico

  • preview

    Dalla prima lettera del PG di Torino alla sindaca Appendino sui No TAV

    È stata 'estremamente 'destabilizzante'' la condotta di Carlotta Tevere, consigliera comunale M5s a Torino e presidente della Commissione Legalità, che ha espresso solidarietà ai condannati per l'assalto al cantiere Tav. Così il procuratore generale di Torino, Francesco Saluzzo, in una lettera alla sindaca Chiara Appendino. Saluzzo esprime 'sconcerto e totale dissenso rispetto a valutazioni pronunciate [']

  • preview

    Cosa pensa davvero Virginia Raggi sull'accoglienza dei rifugiati?

    L'illuminazione è giunta in Vaticano, dove la sindaca ha partecipato ad un convegno sull'accoglienza ai rifugiati e ha dichiarato che 'Roma vuole essere una città accogliente e tollerante nei confronti di tutti, è questa la sua vocazione storica e la sua prospettiva attuale'. Eppure dieci giorni fa alle Iene diceva: se si consentisse l'allestimento delle tende 'poi domani ne arrivano altrettanti, e poi altrettanti' e non resta quindi ' testuale ' 'chiudere le quote su Roma, perché Roma non è più in grado di accogliere'

  • preview

    Il vero motivo per cui il M5S continua a parlare di referendum sull'euro

    Ai Cinque Stelle l'euro non piace ma da anni l'unica proposta che hanno avanzato è quella del referendum consultivo per uscire dall'euro. Ad oggi non sappiamo però ' perché non l'hanno mai detto ' se Grillo e i suoi inviteranno gli elettori a votare per l'uscita dall'euro o per rimanerci dentro. In nome della trasparenza Alessandro Di Battista continua a giocare con le parole per dare qualche speranza agli elettori No Euro

  • preview

    Una modesta proposta: Consultellum per tutti

    Avete davvero tutta questa voglia di andare alle elezioni? Hashtaggate sul serio #iovogliovotare? Ottimo: per andare a votare c'è un modo rapido, indolore, infallibile: estendere il Consultellum anche alla Camera. Una proposta del genere dovrebbe piacere a tutte le forze politiche che hanno fretta di andare alle elezioni. Oppure smascherare chi fa per finta. Non male, no?

  • preview

    Lo stipendio di Virginia Raggi

    Oggi Il Tempo pubblica un articolo a firma di Vincenzo Bisbiglia in cui si parla dello stipendio di Virginia Raggi, segnalando che la sindaca di Roma guadagna di più del presidente del Consiglio Matteo Renzi: 117mila euro e spiccioli contro 114mila. A scovare l’importo, nei meandri del sito di Roma Capitale è stato il segretario [']

  • preview

    Perché Alessandro Di Battista fa campagna elettorale sulla pelle dei migranti

    Il terzomondista ha sfoderato la sua 'faccia da guerra' sul problema dell'immigrazione, ma si dimentica che quello che propone di fare è già stabilito dalla legge vigente. E alla fine scopriamo che Di Battista vuole solo raccattare qualche voto