Politica

2015: come cambiano i ticket della sanità

In un articolo a firma di Paolo Russo, La Stampa di oggi informa che il governo ha in animo di riformare nel 2015 i ticket della sanità. Spiega il quotidiano torinese:

I tecnici hanno già predisposto unabozza di riforma da approvare entro il30 novembre, in base all’agenda fissatad al Patto. Le esenzioni verrebbero agganciateal reddito Irpef «equivalente», ossia scontato per chi ha più familiaria carico. In base al reddito si fisserebbe un tetto massimo di spesa per ogni ricetta. Ad esempio 30 euro perchi ne guadagna 30mila l’anno, mentresulle singole prestazioni si pagherebbeun ticket percentuale. Tanto per capire:se ho quel reddito lì e mi vengono prescritti due accertamenti da 50 euro ciascuno, soggetti a un ticket del 50%,anziché versare cinquanta euro mi fermerò a 30. Per evitare salassi a chi devefare molti accertamenti durantel’anno è previsto anche un tetto annualealla spesa. Ad esempio non più di300 euro per chi ha il solito reddito di30mila. L’effetto del tutto sarebbequello di ridurre la platea degli esenti,che potrebbero ancor più assottigliarsise, con alcuni accorgimenti, il sistemavenisse applicato anche alle esenzioniper patologia delle quali oggi beneficianoanche i milionari.

Il grafico della Stampa:
ticket 2015 come cambiano