Cultura e scienze

Il sole come non lo avete mai visto prima: le immagini di Solar Orbiter

“Le prime immagini sono uniche – nessuna altra immagine del Sole è stata presa da una distanza così ravvicinata – e stanno già superando le aspettative degli scienziati”, dice l’Agenzia Spaziale Europea nella diretta streaming in cui ha mostrato le foto dei falò del sole

La sonda Solar Orbiter di Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Nasa ha inviato le prime immagini del Sole rivelando che la sua superficie è costellata di innumerevoli eruzioni che ricordano dei falò. Lanciata il 10 febbraio, la missione è la più ambiziosa mai diretta al Sole. Ha catturato le immagini con suoi dieci strumenti, tre dei quali italiani, realizzati da Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Istituto Nazionale di Astrosifica (Inaf), Thales Alenia Space (Thales-Leonardo), Università di Firenze e di Genova.

solar orbiter first view of the sun

I fuochi mostrati nella prima serie di immagini sono stati catturati dall’Extreme Ultraviolet Imager (EUI) dal primo perielio di Solar Orbiter, il punto nella sua orbita ellittica più vicino al sole. L’astronave si tovava a soli 77 milioni di km dal Sole, circa la metà della distanza tra la Terra e la stella. “La nostra stella ci mostra sbuffi di plasma che si estendono a grandissima distanza dalla sua superficie che sono stati visti dagli strumenti a bordo della sonda Esa Solar Orbiter da una distanza ravvicinata mai raggiunta prima”, afferma l’Agenzia Spaziale Italiana in un comunicato. “Le prime immagini sono uniche – nessuna altra immagine del Sole è stata presa da una distanza così ravvicinata – e stanno già superando le aspettative degli scienziati”, dice l’Agenzia Spaziale Europea nella diretta streaming in cui ha mostrato le foto dei falò del sole.