Cultura e scienze

Il M5S chiede alla De Filippi di licenziare Alessandra Celentano

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La deputata del MoVimento 5 Stelle Silvia Chimenti ha scritto su Facebook un lungo post per chiedere a Maria De Filippi di prendere le distanze dalla docente di danza della scuola di Amici (e nipote del Molleggiato) Alessandra Celentano e di “allontanarla dalla televisione”. Ovviamente la Celentano rimarrà al suo posto ma con il pretesto che è una deputata ad affrontare la vicenda ne approfittiamo per fare un po’ di chiarezza sul metodo educativo che fa parte del DNA di Amici.

 

Il bodyshaming di Alessandra Celentano contro Vittoria Markov

Per chi non sa o non segue Amici è necessario fare un piccolo riassunto. Nella scuola per giovani talenti (ballerini e cantanti) di Maria De Filippi ci sono una decina di insegnanti divisi tra le due categorie del talent: danza e canto. Gli allievi durante la settimana si allenano, provano coreografie e brani musicali sotto la supervisione dei docenti che valutano le loro esibizioni durante la puntata che va in onda il sabato pomeriggio. L’obiettivo, in questa fase del programma, è quello di selezionare gli alunni più meritevoli di andare al Serale di Amici dove si sfideranno per la vittoria finale. Da sempre la Celentano è una delle insegnanti considerate più “cattive”, vuoi per via della sua formazione da ballerina classica, vuoi perché senza un po’ di cattiveria (e di lacrime) la televisione della De Filippi non funzionerebbe. Fin dall’inizio di questa stagione di Amici Alessandra Celentano e Garrison Rochelle hanno “preso di mira” una giovane concorrente la padovana Vittoria Markov. Vittoria è una ragazza di 21 anni che ha già qualche esperienza come ballerina professionista (ha lavorato con la coreografa Vittoria Peparini anche lei docente di danza ad Amici) ma – per gli standard fisici di Garrison e della Celentano – ha un problema: è sovrappeso. Questo significa che Vittoria non ha il fisico esile, a volte al limite dell’anoressia, di molte ballerine. Ha un fisico normale e questo non significa che non sia in grado di ballare e di farlo bene. Prova ne è il fatto che è ancora all’interno della scuola di Amici e che è ad un passo dal Serale.
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Il che però non vuol dire che ogni tanto non le venga fatto notare che “è troppo grassa” per fare la ballerina. Era successo durante i casting e gli esami di ammissione quando Garrisono aveva detto “Il suo fisico potrebbe causarle problemi psicologici nella scuola” ed è successo di nuovo sabato quando dopo la sua esibizione Vittoria è stata duramente attaccata dalla Celentano che le ha rinfacciato di essere in sovrappeso e non adatta alla danza. Ne è scaturito un acceso diverbio tra i docenti durante il quale, ad onor del vero, la De Filippi in più occasioni ha sostenuto le ragioni di Vittoria che però è scoppiata in lacrime.
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Silvia Chimenti contro “il modello educativo” di Amici

Più che una critica alla danza o alla sua performance quello che è andato in scena sabato è sembrato un processo ad una persona dal fisico normale che però secondo certi standard viene definito “sovrappeso”. Chiaro, Vittoria non vuole fare la ballerina di danza classica e da quel punto di vista anche lei ammette di non avere il fisico adatto ma non c’è solo la danza classica come opportunità per una ballerina (o un ballerino di amici) soprattutto non a ventun’anni. Questo è quello che è successo sabato. La Chimenti su Facebook scrive che “le parole di Alessandra Celentano sono di per sé inaccettabili e vergognose, ma altrettanto inaccettabile è che tu non abbia preso le difese della ballerina invitando la Celentano ad abbandonare la trasmissione ma al contrario abbia minimizzato (“non prenderla sul personale”, hai detto).” In realtà la De Filippi ha fatto notare alla Celentano che quella del fatto che Vittoria non è in grado di fare “coreografia importanti” è solo una scusa della Celentano per nascondere il fatto che l’unica ragione per cui la Celentano non vuole Vittoria al Serale è proprio l’aspetto fisico perché anche Sebastian (un ballerino che ha molte chance di arrivare in fondo al programma) non possiede quella stessa tecnica ma va benissimo come ballerino. Insomma la De Filippi stessa e ancora di più la Peparini hanno smascherato questa ipocrisia della Celentano, ma anche questo fa parte del programma. Anche un altro docente, Emanuel Lo, ha detto che certi argomenti non dovrebbero essere affrontati in questo modo in un programma televisivo.

Il tuo programma è stato visto da milioni di ragazzi e ragazze. Che tipo di messaggio ha veicolato?
Che una ragazza in realtà perfettamente normopeso non è abbastanza magra per ballare?
Che l’essere in sovrappeso è una condizione ripugnante, di cui vergognarsi e su cui versare lacrime di disperazione?
La televisione dovrebbe offrire modelli di comportamento positivi, di valorizzazione delle differenze e di accettazione, proprio per l’enorme potere persuasivo che ancora ha sullo spettatore.
Invece ha solo veicolato una oscena discriminazione.
Quante ragazze, dopo aver visto la tua trasmissione, si saranno sentite inadeguate?
Ti ricordo che il 10% delle ragazze tra 12 e 25 anni soffre di anoressia, il 2% in forma molto grave. In totale sono malati di anoressia 3 mililoni di italiani (il 90% sono donne).
Una scuola (una scuola!) di spettacolo come è la tua non può assolutamente essere complice di questa orrenda degenerazione.

A parte il fatto che Vittoria non ha 16 anni ma è maggiorenne, tutto quello che scrive la Chimenti è vero e considivisibile, ma l’Onorevole dimentica che quella della De Filippi non è soltanto una scuola ma un programma televisivo, uno dei più trash del panorama televisivo italiano. Fa piacere che le parlamentari italiane abbiano il tempo di seguire una vicenda che su SuperstarZ seguiamo dagli esordi denunciando il trattamento subito da Vittoria. Difficile però che la De Filippi licenzi la Celentano, non tanto perché non può quanto perché a quel punto dovrebbe licenziare anche Garrison, che ha detto le stesse cose su Vittoria. Inoltre bisogna sempre tenere bene a mente che i docenti di Amici stanno interpretando un ruolo, una parte, funzionale a catturare le simpatie e le antipatie del pubblico. Questo non vuol dire che la Celentano non abbia sbagliato o che tutta l’idea di fondo della spasmodica ricerca del successo alla base di Amici sia giusta, significa semplicemente che Amici si limita a mettere in scena le perverse dinamiche che stanno dietro ad ogni casting e in moltissime scuole di danza con l’attenuante che almeno lì il pubblico può farsi sentire, ed infatti si è schierato quasi tutto dalla parte di Vittoria. Insomma la De Filippi è solo la punta dell’iceberg. Certo il fatto che una deputata del Parlamento italiano si occupi di queste cose fa sorridere.