Cultura e scienze

Libero ha trovato il colpevole della morte di Aylan: la sinistra

Libero ha appena trovato il colpevole della morte di Aylan, il bambino della foto che ha fatto il giro del mondo. Il bimbo, scrive in prima pagina Maurizio Belpietro, fuggiva «dall’ISIS e da una guerra che proprio la sinistra ha favorito e non vuole risolvere».
libero ipocriti
Nell’editoriale che accompagna il titolo in prima pagina, però, la sinistra diventa “L’Occidente”:

Dunque, il bambino morto sulla spiaggia aveva la possibilità di essere accolto e se è finito in fondo al mare non è per le polemiche verso l’immigrazione clandestina ma per l’ignavia dell’Occidente che prima ha armato la mano delle milizie che si opponevano ad Assad e ad altri dittatori dell’area e poi ha voltato le spalle alla popolazione coinvolta nella guerra, lasciandola in balìa delle opposte fazioni. Noi, che da sempre siamo stati contrari ad armare chicchessia, sapendo che ciò avrebbe sprofondato quei Paesi in un caos che avrebbe mietuto migliaia di vittime, oggi registriamo quanto avevamo previsto. Ma chi invece fu sostenitore di quelle guerre, oggi può far finta di nulla limitandosi a pubblicare in prima pagina la foto di un bambino morto? Anzi, può usare lo scatto di quel piccolo cadavere per nascondere i propri errori e giustificare la campagna delle porte aperte a tutti gli immigrati? Altro che informazione, qui siamo di fronte alla strumentalizzazione. Si sapeva che sarebbe finita così, con il fondamentalismo e i tagliagole, le bombe e il califfato, e adesso per lavarsi la coscienza qualcuno pubblica la foto di un bambino morto, come se il problema fosse l’accoglienza e non la guerra scatenata dai banditi dell’islam. Perché invece di pubblicare in prima pagina il piccolo annegato non vengono stampate le immagini di tutti i bambini che sono rimasti sotto le macerie, quelli che vengono schiavizzati e torturati perché non sanno a memoria il Corano o quelli che sono educati a uccidere?