Cultura e scienze

I 44 deputati che chiedono più soldi per le scuole private

«Il Piano per la ‘Buona Scuola’ è il più importante tentativo di riformare globalmente la scuola italiana dall’epoca della riforma gentiliana. Proprio per questo lo slancio riformatore che il governo sta portando avanti in molti campi non può perdere un’occasione irripetibile per avviare nei fatti lo storico gap della scuola italiana in tema di pluralismo e libertà di educazione. Un sistema fondato sulla detrazione fiscale, accompagnato dal buono scuola per gli incapienti, sulla base del costo standard, potrebbe essere un primo significativo passo verso una soluzione di tipo europeo». Lo scrivono 44 deputati appartenenti a gruppi parlamentari di maggioranza in una lettera-appello al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, pubblicata oggi dal quotidiano Avvenire. «Lo Stato moderno – si sottolinea nella lettera, a prima firma Gigli (gruppo ‘Per l’Italia-Cd’) – dovrebbe saper trasformarsi da gestore in controllore e garante della qualità formativa di tutta l’offerta pubblica. Si tratta solo di incominciare a dare attuazione concreta ai principi della Legge Berlinguer del 2000, senza ulteriori inaccettabili discriminazioni per le famiglie che intendono avvalersi delle scuole pubbliche paritarie. Del resto, se fosse pubblico solo ciò che è statale, l’Italia non potrebbe vantare due giganti della pedagogia moderna come Maria Montessori e don Lorenzo Milani». Tra i firmatari, di molti gruppi della maggioranza, c’è anche Matteo Richetti, il capo della corrente cattorenziana che però diceva di voler rifiutare etichette confessionali.
Gian Luigi Gigli (Per l’Italia-Cd)
Simonetta Rubinato (Pd)
Anna Ascani (Pd)
Gianluca Benamati (Pd)
Paola Binetti (Area Popolare)
Enrico Borghi (Pd)
Rocco Buttiglione (Area Popolare)
Raffaele Calabrò (Area Popolare)
Daniela Cardinale (Pd)
Ezio Casati (Pd)
Diego Crivellari (Pd)
Giuseppe De Mita (Area Popolare)
Vittoria D’Incecco (Pd)
Giovanni Falcone (Scelta Civica)
Federico Fauttilli (Per l’Italia-Cd)
Giuseppe Fioroni (Pd)
Daniela Gasparini (Pd)
Federico Ginato (Pd)
Tommaso Ginoble (Pd)
Gero Grassi (Pd)
Maria Tindara Gullo (Pd)
Vanna Iori (Pd)
Simona Malpezzi (Pd)
Mario Marazziti (Per l’Italia-Cd)
Rudi Marguerettaz (Val d’Aosta)
Flavia Piccoli Nardelli (Pd)
Michele Nicoletti (Pd)
Edoardo Patriarca (Pd)
Teresa Piccione (Pd)
Francesco Priona (Pd)
Ernesto Preziosi (Pd)
Matteo Richetti (Pd)
Paolo Rossi (Pd)
Alessia Rotta (Pd)
Giovanni Sanga (Pd)
Francesco Sanna (Pd)
Milena Santerini (Per l’Italia-Cd)
Mario Sberna (Per l’Italia-Cd)
Daniela Sbrollini (Pd)
Gian Piero Scanu (Pd)
Mino Taricco (Pd)
Guglielmo Vaccaro (Pd)
Simone Valiante (Pd)
Raffaello Vignali (Area Popolare)