Cultura e scienze

«La metro di Marino uccide un bimbo»

Ieri abbiamo letto su Facebook le incredibili parole di Roberta Lombardi a proposito del bimbo morto a Furio Camillo e le colpe di Alemanno e Marino (…). Oggi, proseguendo la rassegna di fregnacce, ecco a voi Franco Bechis e il titolo del pezzo di Libero.
metro furio camillo bimbo 1
Nell’articolo che accompagna il simpatico titolo, Bechis prima racconta di essere rimasto anche lui bloccato qualche tempo fa nella metro a Piazza di Spagna in uno di quegli ascensori. Furbamente, evita di dire la data precisa dell’accaduto perché altrimenti gli si potrebbe chiedere come mai non incolpò il sindaco di allora. Poi scrive:

Quell’emergenza di anni fa nella metropolitana di Roma è la stessa di oggi. Sono passati anni, e nulla è cambiato. Sappiamo oggi che l’incuria, l’assenza di manutenzione, la leggerezza con cui si gestisce l’amministrazione pubblica possono uccidere un bambino. E la Metropolitana di Roma ieri ha ucciso un cucciolo di uomo di 4 anni. Perchè l’amministrazione della capitale non fa manutenzione e sicurezza (è quello il problema, non la fatalità)? Perchè gli ascensori della metropolitana continuano a bloccarsi e a trasformarsi in trappole per chi li prende?PerchèilComunenonha soldi,si continua a dire.Ma non è così: i soldi si spendono, eccome.Ma la manutenzione non fa ottenere titoloni e titolini sui giornali.
Non è evidente:nessuno timette una medaglia per averla fatta,non racimoli nemmeno un voto in più. Non vale una bella dichiarazione retorica. Non vale il taglio di nastro di una nuova tratta di metropolitana che serve praticamente a nessuno perchè porta da un quartiere periferico a un altro,da un deserto a un altro. Ma fa notizia, e garantisce il riconoscimento di chi l’ha costruita. Non si fa manutenzione, perchè si tratta di piccoli lavori e lì difficilmente girano tante tangenti: chi ne avrebbe vantaggio? Non si fa perchè nessuno la vede, nemmenono i giornalisti che facciamo inchieste e solleviamo grandi scandali. Ieri potrà anche esserci stato un errore umano, il bimbo preso dal panico ha fatto il passo che un adulto forse non avrebbe tentato. Ma non parlate di fatalità. Quel bimbo è stato assassinato dalla leggerezza e dall’incuria di Roma.

E quindi dalla metro di Marino che ha ucciso il bimbo. Poveracci.