Cultura e scienze

Il grande ritorno dei filamenti filamentosi (causati dalle scie chimiche)

Ora sì che è ufficialmente autunno. Puntuali come la nebbia d’autunno e le foglie che ingialliscono ecco che sono tornati a sbocciare i filamenti chimici o filamenti polimerici da ricaduta come amano chiamarli i super-esperti di scie chimiche. L’evento è talmente regolare che pare che ogni anno ci sia, all’interno della comunità degli sciachimicari, un premio assegnato al primo che riesce ad avvistare e fotografare il primo filamento della stagione. Qualche anno fa in palio c’era un telemetro laser, quest’anno probabilmente si tratterà di un termometro per misurare le nuvole oppure chissà, una lente d’ingrandimento con tanto di cappello alla Sherlock Holmes.
filamenti scie chimiche - 1

Il vincitore del 2015 è Terra “Real Time”

Quest’anno il premio è conteso: la prima foto l’ha fatta la Voce di Foggia che però ha esitato troppo a dire se si tratta o meno di residuati dovuti all’irroramento con scie chimiche. Esitazione fatale, perché il pericolo rappresentato da questi filamenti è immediato e l’unico metodo funzionante per neutralizzarne gli effetti è il seguente: occorre in primo luogo fotografare i filamenti, in un secondo momento (ma il prima possibile) la foto va caricata sull’Internet, infine va aggiunto un commento all’immagine, non basta dire “c’è qualcosa che non va” oppure “secondo me qui qualcuno non ci sta dicendo la verità”. No, bisogna insinuare il dubbio ma dare subito dopo (meglio dopo poche righe) una certezza annunciando trionfanti: sono scie chimiche! Possibilmente per avvalorare la vostra ipotesi dovrete poi citare uno dei sacri testi che Tanker Enemy ha rivelato al popolo italiano. Ecco perché la Voce di Foggia probabilmente non vincerà l’edizione 2015 del contest “avvista il filamento”. Ed ecco perché invece Terra “Real Time” si aggiudicherà l’ambitissimo termometro a infrarossi firmato da Rosario Marcianò. Ecco come si scrive un post sui filamenti misteriosi:

Ecco il vincitore di quest'anno!
Ecco il vincitore di quest’anno!

Guardate bene come è scritto il post, è tutto in maiuscolo, ci sono gli hashtag a casaccio, e pure il #DIFFONDINRETE d’ordinanza. Rispetta tutti i canoni estetici e stilistici di un post complottista. È una vera primizia d’autunno.
 

Ma cosa sono questi filamenti?

Si tratta di filamenti prodotti da ragni migratori che li utilizzano per spostarsi nel cielo, un fenomeno noto fin dai tempi di Aristotele (ma lui non aveva Facebook) che in inglese viene chiamato balooning. Un fenomeno che si verifica ogni anno, proprio tra ottobre e novembre. E come ogni anno allora tocca ricordare il post di Simone Angioni su Scientificast.it. Simone è chimico e ricercatore presso l’Università degli Studi di Pavia e soprattutto è uno che questi “misteriosi” filamenti li ha analizzati più volte nel corso degli anni passati. La conclusione cui è giunto è che non si tratti di polimeri o nanocomponenti rilasciati nell’atmosfera dagli aerei che irrorano i cieli con le scie chimiche ma che siano appunto, composti di origine organica assimilabili alla seta prodotta dai ragni. Proprio quei ragni di cui si parlava poc’anzi che tessono dei paracadute per farsi trasportare dal vento. Poi succede che uno si svegli e non abbia ma visto una cosa del genere (è possibile) e dall’alto del suo dottorato di ricerca su Google annunci al mondo che si tratta di ” filamenti polimerici”.
 

In omaggio con il biglietto il libro di Rosario Marcianò sulle scie chimiche, imperdibbile
In omaggio con il biglietto il libro di Rosario Marcianò sulle scie chimiche, imperdibbile

Hai visto una scia chimica? Esprimi un desiderio apocalittico

Ed ecco che si arriva al gran visir della meteorologia italiana, il boss finale della paranoia, il sosia ufficiale di Gru di Cattivissimo Me, l’uomo che da solo sta smascherando la cospirazione globale che ci sta avvelenando tutti. La star delle scie chimiche, l’idolo delle folle col cappellino di carta stagnola spiegherà dal vivo, accompagnato dal fratello, la grande guerra segreta che si combatte nei cieli. Il buon Marcianò relazionerà sul controllo del tempo e del clima, sulle connessioni con le strategie militari. sulle conseguenze per la salute umana e soprattutto sul ruolo della disinformazione al soldo dei poteri forti. Roba tosta, la quota d’iscrizione agli eventi (comprensiva di signoraggio bancario) è di 5 euro. E se acquistate la prevendita avrete in omaggio un libro. Quale? Quello sulle scie chimiche, che domande!1
rosario marcianò conferenza scie chimiche - 2

Affrettatevi, l’evento è praticamente irripetibile, perché Marcianò preferisce altre forme di comunicazione:
rosario marcianò conferenza scie chimiche - 3
Chissà se i bookmaker hanno già delle quote per l’annullamento della conferenza “per motivi di salute” o a causa “di minacce da parte di esponenti dei servizi segreti”.