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I vigili in servizio con le auto diesel che controllano il blocco del diesel

Il parco auto a disposizione dei caschi bianchi capitolini è composto da autovetture quasi esclusivamente diesel: lo erano le vecchie Peugeot 208 ormai dismesse, lo sono le nuove Panda in parte già sostituite – perché ritenute scomode e non adatte a tutti i servizi in quanto omologate solo per quattro persone – dalle ultimissime Fiat Tipo 1.3 Multijet

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Mentre alcuni studi sostengono che a inquinare di più sia il riscaldamento delle case e non le automobili, a Roma si sostanzia uno strano e curioso fenomeno: quello che vede i vigili della Capitale andare in giro a controllare se si rispetta l’ordinanza che ferma i diesel in automobili che vanno a diesel. Ne parla oggi Il Messaggero:

Il parco auto a disposizione dei caschi bianchi capitolini è composto da autovetture quasi esclusivamente diesel: lo erano le vecchie Peugeot 208 ormai dismesse, lo sono le nuove Panda in parte già sostituite – perché ritenute scomode e non adatte a tutti i servizi in quanto omologate solo per quattro persone – dalle ultimissime Fiat Tipo 1.3 Multijet, con più avanzate prestazioni.

Lo sono i furgoni Ducato solitamente utilizzati dalle pattuglie incidenti per i rilievi dei sinistri stradali o in casi in cui è necessaria una postazione mobile in cui espletare pratiche amministrative e lo sarà persino il bus che il Comune sta acquistando per la banda musicale dei“pizzardoni”. Solo per alcuni dirigenti, funzionari e assessori il Campidoglio ha preso mezzi elettrici. Gli ultimi dei 500 veicoli diesel sono stati consegnati alla Municipale lo scorso maggio.

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Insomma, gli anni passano, ma dal Campidoglio al comando di via ella Consolazione non arrivano input per una inversione di marcia ecosostenibile. Così ai caschi bianchi non resta altro che fare quadrare i conti con il budget a disposizione e nel decidere tra auto a benzina o a gasolio, calcolando il risparmio sul prezzo a litro, i minor consumi e l’alto numero di chilometri effettuati giorno e notte dalle pattuglie, la scelta ricade quasi inevitabilmente sul diesel. Anche perché le auto ibride o elettriche costano di più e, soprattutto, nei comandi non sono presenti stazioni di ricarica.

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