Cultura e scienze

I grillini con l'auto blu a Strasburgo

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Marco Zatterin sulla Stampa di oggi pubblica un articolo che farà arrabbiare i grillini. Ma davvero, però, visto che si parla di un benefit segreto come la macchina con autista e altre “creste” disonorevoli per chi combatte la casta tutti i giorni a mani nude in fila per sei col resto di due. Si parla di un parco auto composto da Mercedes, Bmw, Audi: 35 vetture blu che il parlamento cambia ogni tre anni.

Le auto con conducente sono a libera disposizione dei deputati da che si ricorda. A Strasburgo, come a Bruxelles, c’è un ufficio detto «degli autisti» dove gli assistenti scendono a prenotare una tratta per il loro capo.Le regole definiscono prioritario il percorso fra l’emiciclo e la stazione o l’aeroporto di Entzheim, ma l’eurotaxi gratuito può correre in un raggio di 20 chilometri dal Parlamento, prospettiva interessante per gli architetti di una vita a basso budget.«Una buona metà dei deputati grillini va a dormire in periferia o fuori Strasburgo», assicura una fonte politica che raccoglie conferme in seno alla delegazione M5S. Potrebbe essere perché non trova posto in centro,in effetti. Durante la sessionei costi degli alberghi salgono alle stelle, eppure è difficile rimediare un letto.

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Però più voci dicono che il motivo è un altro, scrive Zatterin:

«Ci fanno la cresta,e non sono i soli».Come? E’ semplice. Tutti gli eurodeputati percepiscono una diaria di 304 euro al giorno per la sessione mensile che si svolge a Strasburgo. E’ una somma complessiva, che comprende il vitto e l’alloggio.Se si prende una camera fra le delizie della Petite France,anima del capoluogo alsaziano,si arriva senza batter ciglio ai duecento euro, prezzo che gli osti locali gonfiano all’uopo rispetto alle altre settimane. Basta andar fuori porta e il contro scende. Anche sotto i 100 euro. Che affare! Soprattutto se poi il passaggio sino al quartiere comunitario è a cura del bilancio Ue . Metti dieci deca per la notte,un pranzo alla mensa del parlamento (10/15 euro), una cena sul fiume (25/50), ecco che metà della diaria resta intasca al deputato, senza perdita di tempo, senza finire nelle tasche dei lentissimi taxisti del posto. A quel punto poco conta che l’auto blu sian era, odiata da sempre, sino a che serve. Il fine finanziario giustifica i mezzi per chi lo vuole fare. «Molti», si dice. Non tutti, sia chiaro.

Foto copertina dal blog di Beppe Grillo