Cultura e scienze

i 43 ragazzi messicani uccisi su ordine del sindaco di Iguala

Il Corriere della Sera pubblica questa infografica a corredo dell’articolo di Guido Olimpio sui 43 ragazzi messicani uccisi su ordine del sindaco di Iguala:

Dubbi, invece, non sembrano esserci sui mandanti. C’è una piramide della morte dietro questo eccidio, con in cima la coppia reale: il sindaco di Iguala José Luis Abarca e la moglie Maria, entrambi in arresto. Lui, uomo corrotto e coinvolto nell’omicidio (mai perseguito) di un attivista, ha ordinato di fermare gli studenti. Temeva che potessero inscenare una manifestazione di protesta al comizio della «regina», come chiamano la consorte. Probabile che gli esecutori siano andati oltre, sperando che la verità rimanesse sepolta nella discarica. Il braccio dell’agguato è composto da molti personaggi. Il capo della polizia municipale, FelipeFlores, ancora latitante. Gilardo Astudillo, alias El Gil, e Sindronio Casarrubias, il leader dei Guerreros Unidos, il primo fuggiasco e il secondo in manette. Benjamim Mondragon, altro esponente della gang, che si è tolto la vita. Infine la manovalanza, i poliziotti e i pistoleri, fermati a decine da un imponente dispositivo di sicurezza mobilitato, tardivamente, dal presidente Peña Nieto.

uccisi sindaco iguala
L’infografica del Corriere della Sera sui 43 ragazzi uccisi per ordine del sindaco di Iguala