Cultura e scienze

Il Giornale non vuole Renato Farina

fabio franceschi fatto

Non c’è pace per l’agente Betulla. Il Giornale non vuole riprendersi il giornalista radiato e poi iscritto di nuovo all’Ordine dei Giornalisti con codazzo polemico (sinceramente fuoriluogo). Ora, nonostante la tessera restituita definitivamente, Farina scopre che dopo cinque anni il posto di lavoro non è più al caldo. E così, come scrive il Fatto Quotidiano, in via Negri si ribellano:

A volte i rientri a casa sono difficili. L’agenteBetulla, in arte Renato Farina, dal prossimo anno dovrebbe tornare a firmare su “IlGiornale”. La scelta parrebbe obbligata dalle cattive finanze in cui versa Forza Italia di cui il nostro verga quasi quotidianamente, sotto l’occhio attento del capogruppo di Montecitorio Renato Brunetta, il famigerato “Mattinale”. In parole povere Farina deve tornare al Giornale.
E il direttore Alessandro Sallusti certo non farà salti di gioia visto che per un suo pezzo (nascosto dietro la firma Dreyfus) ha rischiato 14 mesi di galera e si è salvato solo per la grazia ricevuta di Giorgio Napolitano.
Del resto anche i colleghi non paiono entusiasti dell’arrivo dell’agente. È iniziata una raccolta di firme per chiedere di farlo “rimbalzare” lontano da via Negri. Pare abbia firmato anche un collega che con Farina, un tempo, condivideva una pericolosa amicizia nei Servizi. Lunedì c’è un’assemblea. All’ordine del giorno:perché deve venire qua?

renato farina ordine dei giornalisti