Economia
Il Jobs Act di Renzi e i lavoratori di serie A, B e C
Un paio di considerazioni sulla riforma del lavoro
Quer pasticciaccio brutto dei licenziamenti dei dipendenti pubblici nel Jobs Act
Le norme che modificano l'Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori si applicano o no ai lavoratori del pubblico impiego? Pietro Ichino è convinto di sì, i ministri della Funzione Pubblica e del Lavoro dicono di no. Chi ha ragione? [Spoiler: boh]
Naspi, Asdi, Dis-Coll: le nuove tutele per chi resta senza lavoro da maggio
NASPI, ASDI e DIS-COLL per il welfare di precari, disoccupati e indigenti
Reati tributari, cosa cambia su ritenute e versamento IVA
Le modifiche del governo alle condizioni sotto la lente
Perché la TAV non è una buona idea
Per ragioni economiche: lo spiega Marco Ponti del Politecnico di Milano
E il Corriere ricorda tutti i conflitti d'interesse di Tito Boeri
Un articolo di Daniele Manca sulle future incompatibilità del presidente dell'INPS
Il favore di Renzi ai padroni delle autostrade
Nel milleproroghe la proroga alle concessioni, in arrivo nuovi aumenti
Jobs Act: perché con Renzi licenziare conviene
Polemica sulla validità della norma per gli statali tra la Madia e Ichino. Ma il punto del nuovo provvedimento è la norma su costi e benefici dei licenziamenti. La convenienza ad assumere per licenziare presto c'è. E se questa misura diventasse strutturale'
Jobs Act: l'inutile regalo di Natale di Renzi ai lavoratori
Varati i decreti attuativi della legge che introduce il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. No all'opting out per rischio di eccesso di delega. Vediamo cosa ci guadagna e cosa ci perde con il provvedimento il mercato del lavoro italiano








