Cultura e scienze

E il Tg1 trasmette la Reggia di Caserta sbagliata

reggia caserta sbagliata 3

Ne parla oggi Fosca Bincher alias Franco Bechis su Libero: il Tg1 ha trasmesso un servizio sulla Reggia di Caserta per la storia del direttore e dei sindacati condendolo con le immagini della reggia borbonica di Carditello, da anni abbandonata.

Così il vertice del Tg1 si è dimenticato di fare sparire il misterioso servizio della Mannu dall’applicazione Rai per i telefonini, alla sezione “rivedi”. Lì, dunque, si può trovare la versione integrale dell’edizione in questione, quella per l’appunto delle ore 20 trasmessa in tv il 4 marzo.E c’è anche il servizio della Mannu. Così si può capire perchéè stato fatto sparire: tutte le immagini trasmesse nel servizio sbagliano la reggia al centro della vicenda. Non viene infatti mostrata quella di Caserta aperta, funzionante e bellissima al suo interno.
Compare invece la reggia borbonica di Carditello, da anni abbandonata a se stessa in mezzo ai rifiuti, all’incuria e alle incursioni dei vandali, e soltanto recentemente (2013, governo di Enrico Letta) acquistata dal ministero dei Beni culturali per mettere fine allo scempio. Nel 2015 sono stati aperti i cantieri di restauro, e a settembre è stata aperta anche alle visite pubbliche (con i cantieri in corso) proprio perseguire passo a passo il recupero. Il filmato trasmesso dal Tg1, dunque, non è nemmeno recente, e fa vedere la reggia sbagliata come non è più.
Potrebbe trattarsi di semplice incuria redazionale.

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reggia caserta sbagliata 1
Ma, argomenta Bechis, forse potrebbe trattarsi anche di malafede: per raccontare una storia del genere meglio usare quelle immagini:

Ma anche un po’ di malizia non guasta: se si costruisce una storia sul dirigente eroe, i sindacati cattivi e il presidente del Consiglio indignato, risulta assai meglio illustrarlo con quella reggia (falsa) in rovina (ora falsa pure quella), piena di rifiuti (che non ci sono più) e abbandonata al degrado. Ovvio che così si parteggi ancora di più per Renzi, sentendo di quei sindacati che non vogliono che nessuno si rimbocchi le maniche di fronte a cotanto disastro artistico… Si tratta come detto di un’interpretazione maliziosa, perché figurati se il Tg1,che ha una nobile tradizione di indipendenza e di correttezza informativa, dopo avere taroccato gli applausi al premier di turno, dopo avere truccato la capienza di sale vuote dove parlava il leader da cui dipendono le nomine Rai, dopo avere trasmesso come fossero di giornata immagini festose del leader del cuore tratte invece da un ricco repertorio, dopo avere oscurato fischi e contestazioni quando poco utili alla “narrazione” delle gesta del potente, figurati se il Tg1, dicevamo,ti può andare a taroccare per eccesso di enfasi pure la Reggia di Caserta. No, l’interpretazione maliziosa in una testata così corretta e professionale è del tutto fuori luogo. Però una domanda non ha ancora ricevuto risposta: se quel servizio non aveva dolo, ma trattasi solo d’infortunio, perché è stato fatto sparire zitti zitti dall’edizione on line del Tg1?