Cultura e scienze

Cos'è la dieta di Okinawa

dieta mediterranea

Il servizio di Nadia Toffa per le Iene sui centenari di Okinawa avrà deluso molti di coloro che si aspettavano che la iena ci spiegasse come vivere a lungo con gli oli essenziali. Quello è successo la sera prima durante OpenSpace. Ieri invece si parlava di quella che per i giornali di tutto il Mondo è nota come l’isola dei centenari, un argomento tutto sommato “sicuro” sul quale c’è davvero poco da aggiungere oramai.

Il Dr. Willcox ieri durante l'intervista a Nadia Toffa (fonte: iene.mediaset.it)
Il Dr. Willcox ieri durante l’intervista a Nadia Toffa (fonte: iene.mediaset.it)

Qual è il segreto della longevità?

Chi non vorrebbe vivere di più? E chi non vorrebbe vivere fino a cent’anni? Noi italiani siamo stati cresciuti nella convinzione che la Dieta Mediterranea sia il regime alimentare “migliore” soprattutto se paragonato a quello che si mangia in altri paesi ricchi dove si fa un consumo eccessivo di grassi animali. Il fatto che ci siano alcune aree dove la popolazione è particolarmente longeva ha portato a formulare “ricette” ben precise per tentare di garantire a tutti quel pizzico di longevità in più. È stato quindi studiato lo stile di vita degli abitanti della Sardegna e si è arrivati a parlare di Sardinian Diet. Poi è toccato alla Ikarian Diet, il regime alimentare degli abitanti della piccola isola greca di Icaria dove vive una popolazione di ultracentenari. E ovviamente si parla molto della Okinawa Diet, perché anche ad Okinawa sembra vivano parecchi centenari (circa una dozzina), tutti concentrati in una ristretta aerea: il villaggio di Ogimi.

Qualcuno si lamenta che Red Ronni è stato trattato male e che ora "gli si dà ragione". Ecco cosa succede a fare informazione a caso
Qualcuno sulla pagina delle Iene si lamenta che Red Ronni è stato trattato male e che ora “gli si dà ragione”. Ecco cosa succede a fare informazione a caso

Il segreto della longevità degli abitanti di questa isola giapponese viene studiato dal team di cui fa parte il Dottor Craig Willcox che ovviamente ha pubblicato un libro dove ci insegna i segreti di quella che anche durante il servizio di Nadia Toffa ha definito la versione giapponese della dieta mediterranea. Basata quindi sul consumo di pesce, frutta e verdura, pochi grassi di origine animale e abbinata ad uno stile di vita sano. Perché è evidente anche dal servizio delle Iene che questi arzilli vecchietti che hanno lavorato nei campi o come pescatori hanno avuto il privilegio di condurre una vita “tranquilla” distante anni luce dalla frenesia e dallo stress degli abitanti delle città, che lavorano in fabbrica o davanti ad un monitor per otto ore al giorno in un ambiente insalubre. Insomma i “buoni geni” aiutano, una dieta sana è fondamentale ma anche uno stile di vita attivo e non sedentario è una condizione necessaria se volete vivere fino a cent’anni.
Grafico che mostra i tipi di cibi della Dieta di Okinawa (fonte: Centenarian Diet Reserarch via Flickr.com)
Grafico che mostra i tipi di cibi della Dieta di Okinawa (fonte: Centenarian Diet Reserarch via Flickr.com)

È evidente che qui in Italia non possiamo nutrirci con lo stesso esatto tipo di alimentazione che sembra garantire la longevità dei vecchini giapponesi di Okinawa. Come fare? In fondo, ce lo spiegano Franco Berrino e l’AIRC che una dieta sana è la chiave per prevenire l’insorgere delle malattie e quindi vivere meglio e più a lungo.

Ecco quindi che anche la cosiddetta dieta mediterranea, se ben bilanciata ci può essere d’aiuto, soprattutto se supportata dall’attività fisica. Poi, ma non è colpa della Toffa né delle Iene, fa un po’ ridere che subito dopo questo inno alla natura e alle verdure sia stato mandato in onda lo spot di McDonald’s.
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