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Il conto in Svizzera di Attilio Fontana e i 31 immobili di cui è proprietario

Il governatore dice che i soldi in Svizzera erano fermi da anni. Ma la relazione allegata da Fontana all’Agenzia delle Entrate alla richiesta di voluntary disclosure nel 2015 mostra un’operatività invece caratterizzata da alti e bassi rispetto ai 4.565.000 euro giacenti nel 2009: 129 mila euro in più nel 2010, mezzo milione in meno nel 2011, 440 mila in più nel 2012, 100 mila in più nel 2013 a quota 4.734.000

attilio fontana

Luigi Ferrarella sul Corriere della Sera oggi nota un’altra “curiosa affermazione” di Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, dopo le due fatte in consiglio, la scoperta della sanzione dell’ANAC per non aver dichiarato i soldi quando era sindaco di Varese e quella sull’evasione fiscale:

Il presidente leghista della Regione, oltre ad assicurare che «mio papà era dipendente della mutua, mia madre era una super-fifona, figurarsi evadere… I miei hanno sempre pagato tutte le tasse» (frase che poco si concilia con l’adesione nel 2015 alla voluntary disclosure per sanare il «mancato assolvimento degli obblighi di monitoraggio fiscale nel 2009-2013»), ha aggiunto a Repubblica che il «conto non era operativo da decine di anni, penso almeno dalla metà degli anni 80». Ma la relazione allegata da Fontana all’Agenzia delle Entrate alla richiesta di voluntary disclosure nel 2015, riassunta ieri dalla newsletter online Domani, mostra un’operatività invece caratterizzata da alti e bassi rispetto ai 4.565.000 euro giacenti nel 2009: 129 mila euro in più nel 2010, mezzo milione in meno nel 2011, 440 mila in più nel 2012, 100 mila in più nel 2013 a quota 4.734.000.

salvini attilio fontana indagato

Intanto il Fatto Quotidiano “scopre” che Fontana è proprietario (in alcuni casi al cento per cento, in altri con la moglie in regime di separazione dei beni) di 31 fabbricati e quattro terreni, tutti sparsi tra Varese e Induno Olona.

Non che sia un reato, anzi questi immobili sono stati pubblicati nella dichiarazione sostitutiva relativa alla situazione patrimoniale che si trova nella sezione “amministrazione trasparente” del sito della Regione Lombardia. Ci sono dunque abitazioni, alcune con annessi box, appartamenti in villini, negozi, uffici, locali di deposito e immobili catalogati come “stalle, scuderie, rimesse, autorimesse (senza fine di lucro)”. Il feudo del presidente della Regione Lombardia sembra essere fuori Milano, a Induno Olona, paesino in provincia di Varese, che conta quasi 11mila abitanti e del quale in passato, dal 1995 al 1999, Fontana è stato sindaco. Qui, stando alla visura, ma risulta anche dalla dichiarazione del governatore, si trovano 20 fabbricati di proprietà del governatore: “magazzini e locali”, “negozi” o anche come “abitazioni civili”. Tra le proprietà ad esempio Fontana è proprietario del piano terra (7,5 vani), del primo piano (7 vani) e del secondo (4,5 vani) di un villino. Sempre a Induno Olona, risultano quattro terreni di sua proprietà.

Fontana viene da una famiglia benestante, con madre dentista e padre medico condotto. È proprio dalla madre che il governatore eredita i 5,3 milioni di euro: denaro, per quanto ricostruito dai pm milanesi, gestito fino allo “scudo fiscale” da un doppio trust aperto alle Bahamas.

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