Economia

Cade il governo: niente soldi per gli statali

giuseppe conte salvini

Con la caduta del governo si allontanano gli aumenti di stipendio per i lavoratori statali Nella scorsa legge di Bilancio, il governo Conte aveva messo sul piatto, con uno stanziamento di 1,1 miliardi nel 2019, che saliranno a 1,4 miliardi nel 2020, ma comprensivi di una serie di voci che ne abbassano l’impatto effettivo. Ma entro la fine dell’anno Palazzo Chigi avrebbe dovuto firmare il contratto complessivo. Un passaggio che, ovviamente, rischia di essere rinviato o addirittura congelato al prossimo anno se la manovra di Bilancio dovesse saltare rendendo inevitabile l’esercizio provvisorio che impedisce nuove spese. Spiega oggi Il Messaggero:

A questo proposito, l’esecutivo, all’interno del Def, aveva indicato incrementi di stipendio dell’1,95%. E, a conti fatti, la mossa si sarebbe tradotta in aumenti salariali tra i 40 e i 50 euro. Molti meno soldi, in pratica, rispetto al rinnovo relativo al triennio 2016-2018 con il quale il governo Gentiloni, dopo dieci anni di blocco del contratto,aveva assicurato un aumento del 3,48%. Vale a dire 85 euro di aumento medio mensile in busta paga. Occorre ricordare che nel Def sono state indicate solamente alcune voci di spesa per il nuovo contratto come, ad esempio, le risorse utilizzate per garantire al personale del pubblico impiego l’indennità di vacanza contrattuale che è stata caricata sullo stipendio di aprile 2019.

governo statali
Il governo e i soldi agli statali (Il Messaggero, 13 agosto 2019)

A queste si aggiungono le risorse stanziate dal Governo per il mantenimento dell’elemento perequativo. Si tratta, in entrambi i casi, di due mini-aumenti per i dipendenti pubblici ma sono somme che riguardano solo la pubblica amministrazione centrale e che quindi dovranno essere raddoppiate da Comuni e Regioni per i propri dipendenti. L’indennità di vacanza contrattuale vale 8 euro al mese, cifra che a luglio è stata portata a 14 euro al mese. Inoltre, all’interno del fondo per il rinnovo sono stati riservati 250 milioni di euro per il mini bonus da circa 20 euro al mese garantito dall’ultimo rinnovo del contratto a tutti gli statali che hanno una retribuzione inferiore ad una determinata soglia.

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