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Un altro Flambus ATAC sulla via Pontina
In fiamme stamani alle 7 sulla via Pontina all'altezza della Cristoforo Colombo. Sul mezzo non c'erano passeggeri. L'autista si è messo in salvo uscendo dal finestrino
La lite nel M5S dietro l’addio di Dall’Osso
Emergono retroscena e particolari dopo l'abbandono del gruppo e del passaggio a Forza Italia del deputato disabile
L’altro incontro hot nei bagni di Montecitorio
Stavolta i protagonisti dell'ennesima simpatica storiella sono una grillina e un onorevole di Forza Italia. E sorge il sospetto: ma ci saranno telecamere nascoste?
Salvini e le telefonate con Renzi
In un'intervista al Fatto il leader della Lega ricorda le telefonate con l'ex segretario PD ai tempi della formazione dell'alleanza con i grillini
Francescani al governo: Di Maio è il ministro che spende di più
Si è fatto pagare le spese come titolare del MISE, ministro del Lavoro e vicepremier per un totale di 20mila euro: tra i ministri è quello che spende di più
Trenta parlamentari M5S pronti a passare alla Lega
Deputati e senatori che potrebbero bussare anche alla porta della Lega, oppure rimanere in stand by nella prospettiva di vestire la casacca dei «responsabili» per una maggioranza diversa
Vauro e la vignetta rifiutata dal Fatto
Il vignettista Vauro ha pubblicato sulla sua pagina Facebook una vignetta rifiutata dal Fatto Quotidiano, che ritrae il ministro Danilo Toninelli tra i manifestanti opposti per la TAV e lo definisce 'Boh TAV'. Vauro ha anche scritto perché la vignetta è stata rifiutata:' Si basa su un fatto non vero e non la pubblico', ha detto [']
Corinaldo Lanterna Azzurra, i sei morti al concerto di Sfera Ebbasta
Sono state travolte dalla calca durante un fuggi fuggi scatenato forse dall'uso di una sostanza urticante. Ci sono 120 feriti, tra cui 12 gravi e in pericolo di vita
La guerra dell’intelligence dietro l’arresto di Meng Wanzhou di Huawei
La battaglia tecnologica tra USA e Cina prosegue. Motivazione ufficiale: la violazione dell'embargo sanzionatorio imposto all'Iran. Motivazione ufficiosa, da sommare alla motivazione ufficiale, è che Huawei è un competitor per diverse aziende in un settore strategico per gli interessi americani
Perché Matteo Dall’Osso non pagherà la penale da 100mila euro del M5S
Per garantirsi la fedeltà degli eletti e proteggersi dai voltagabbana il MoVimento ha escogitato un sofisticato sistema di specchi, leve e penali da far pagare ai parlamentari che cambiano casacca. Ma dal momento che è un espediente incostituzionale nessun tribunale condannerà mai un ex pentastellato a pagare la multa. La cosa divertente è che il M5S lo sa da anni ma continua lo stesso a inserirlo nello Statuto e nel Codice Etico








