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L’altro incontro hot nei bagni di Montecitorio

cocaina montecitorio

Dopo la storia dell’incontro hot nei bagni di Montecitorio tra la grillina e il leghista, Romana Liuzzo sul Giornale ci riprova ma questa volta i protagonisti sono diversi. O meglio, ad essere diverso è il protagonista maschile:

Aria frizzante alla Camera in queste giornate pre-natalizie. Sono sempre le signore del M5s le più vivaci. Sarà la loro giovane età con relativa esuberanza, ed ecco che dopo la grillina colta in flagrante con un leghista nel bagno, adesso tocca ad un’altra giovane compagna di partito ad essere scoperta nello scambio di dolci effusioni. Lui? Stavolta è un azzurro. L’amore vince.

Nella puntata precedente il capogruppo del M5S Francesco D’Uva aveva inviato un sms dai toni imperiosi vietando di parlare con i giornalisti della vicenda. Ma Il Tempo aveva fornito ulteriori particolari:

Ieri all’ora di pranzo sui vari divani di Montecitorio erano i colleghi a non parlare di altro. Tutti conoscevano i nomi della coppia e ognuno dava giudizi un po’ a casaccio fornendo i particolari dell’incontro: «Due bei ragazzi entrambi, mori, alti. Travolti da una insolita passione, tanto da non poter tergiversare rifugiandosi in un bagno del quarto piano, dove il rischio è altissimo perché c’è il continuo viavai delle commissioni…»

Secondo il quotidiano romano a sapere tutto della vicenda è Alessia Morani, che «sa ogni particolare» ma ovviamente non parla per rispettare la privacy dei colleghi. Ma Fosca Bincher, pseudonimo del direttore del Tempo Franco Bechis, non si perdeva d’animo e continuava a indagare:

Un giovane deputato leghista di primo pelo piuttosto belloccio ed esuberante confida: “Sono venuti in tanti a chiedermi: sei tu? E qualche problema questi sospetti me lo stanno creando. Ho una fidanzata nel collegio dove sono stato eletto. Poi non nego che da quando sono qui qualche occasione è capitata e può essere che non mi sia tirato indietro. Però un po’ di sale in zucca ce l’ho: mica qui dentro è capitato, fuori. Ho un posto dove dormo non lontano da qui, e in ogni caso uno anche non l’avesse ha a disposizione decine di alberghi o bed & breakfast entro poche decine o centinaia di metri da Montecitorio…Si può resistere anche senza finire in una situazione così imbarazzante… Dicono che chi li ha pizzicati in bagno avrebbe girato un filmato con un telefonino nascosto nella toilette: i due non l’avevano notato…»

Ora però la situazione torna a farsi peculiare. In primo luogo, sorge il sospetto che Romana Liuzzo si nasconda negli anfratti di Montecitorio vicini alla toilette tutto il giorno per poter carpire informazioni. Oppure c’è una telecamera nascosta che registra tutto. Nel qual caso, quanto varranno quei filmati?

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