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La storia della morte di Noa Pothoven. E perché la Meloni dovrebbe tacere
La leader di Fratelli d'Italia approfitta della morte di una ragazzina di 17 anni per fare un po' di campagna elettorale a buon mercato contro la cultura della morte e l'eutanasia. Ma forse avrebbe fatto meglio a tacere, per rispetto nei confronti di Noa e della verità, perché ci sono molti dubbi riguardo al fatto che si sia trattato di eutanasia
Lo sciopero bianco di AMA e Roma che si riempie di monnezza
Molti dipendenti di Ama, questo fine settimana, avrebbero silenziosamente incrociato le braccia. Per fare un dispetto ai dirigenti. Risultato: Roma è uno schifo e i cittadini romani pagano una delle tariffe più alte d'Italia
Quota 100: più pensioni, meno assunti
Ad aprile 27mila uscite e 2000 occupati in meno. Male i giovani, il mercato vuole soltanto i 50enni
La competitività dell’Italia in calo (quando succede, poi cade il governo)
Il Corriere: si evince anche l’imminente fine del governo sovranista, con la sua concezione terrapiattista della competitività
Come la ‘ndrangheta si è presa il Nord
Nel settentrione l’infiltrazione della criminalità organizzata, che ormai ricorre alla violenza solo se costretta
Di Battista-Paragone, l’asse contro Di Maio
Gianluigi Bombatomica Paragone e Alessandro Di Battista costituiscono un asse nel MoVimento 5 Stelle contro Luigi Di Maio. Lo racconta oggi Federico Capurso su La Stampa, spiegando che i grillini cominciano a temere per la tenuta del governo al Senato: In un partito come il Movimento, anche i punti di vista diversi, però, vengono spesso [']
L’ipotesi stop allo Stadio della Roma a Tor di Valle
Virginia Raggi è diventata improvvisamente molto simpatica al quotidiano di Caltagirone perché ha paventato lo stop allo stadio
Il codice degli appalti fatto a pezzi da Lega e M5S
Il compromesso politico depotenzia le norme. Sulle autostrade gli industriali dicono no allo scudo che salva funzionari e revoche
Ma è Whirlpool che prende per il c… gli operai o Di Maio?
Sarebbe stato meglio «procedere a monitorare costantemente le fasi di attuazione del piano industriale» come si leggeva nel comunicato del Ministero di ottobre. Ma Di Maio e Sorial non hanno fatto nulla
La procedura d’infrazione e la multa da 3,5 miliardi in arrivo
La Commissione lo scorso maggio ha invitato l’esecutivo Conte a prendere le misure «per rispettare i vincoli di bilancio e a evitare allentamenti della spesa». E Salvini e Di Maio hanno scelto di non provvedere, accusando Bruxelles di aver fatto calcoli sballati









