Economia

Tasse, l’aliquota zero fino a 21mila euro di reddito

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La decisione del governo di potenziare fino a 100 euro mensili il vecchio bonus Irpef introdotto da Matteo Renzi e di aumentare le detrazioni sul lavoro fino a 1.200 euro l’anno per chi, invece, quel bonus non lo percepiva (i redditi tra 26.600 e 40 mila euro) avrà anche un altro effetto: una platea sempre più ampia di lavoratori dipendenti pagherà un’aliquota Irpef effettiva pari a «zero». Come è possibile? Lo spiega oggi Andrea Bassi sul Messaggero:

Oggi formalmente non pagano tasse solo i lavoratori che rientrano nella «no tax area», quelli cioé che dichiarano al Fisco fino a 8.145 euro l’anno. Questi lavoratori non pagando Irpef (vengono definiti incapienti) non hanno ottenuto nessun beneficio dalla riduzione delle tasse. Ma cosa accade ai redditi che sono oltre questa soglia di «no tax area»? Il Centro studi Eutekne ha fatto alcune simulazioni. Grazie ai 1.200 euro annui (100 euro al mese) di Bonus per i redditi da 8.145 a 26.600 euro, i lavoratori che si vedranno nella sostanza azzerato il prelievo fiscale anche grazie alle detrazioni sul lavoro e quelle sui carichi familiari, sono molti.

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Il risparmio fiscale su base annua grazie al taglio delle tasse sul lavoro (Il Messaggero, 19 gennaio 2020)

Per esempio, un dipendente single senza familiari a carico avrà un’aliquota«zero»fino a un reddito di 12.508 euro annui, pari a 962 euro per 13 mensilità. Un dipendente sposato e con il coniuge a carico, in sostanza vedrà azzerato il suo prelievo fiscale fino a 15.013 euro di reddito, 1.154 euro mensili sempre compresa la tredicesima:

Se il lavoratore dipendente, oltre ad avere a carico la moglie, ha anche un figlio di età inferiore a tre anni, la sua aliquota fiscale effettiva si azzera fino a 16.041 euro di reddito annui, pari ad una busta paga mensile di 1.233 euro tredicesima compresa. Se la coppia, in cui uno solo dei coniugi lavora, e i figli a carico sono due di età maggiore di tre anni, l’aliquota Irpef zero arriverà fino a 17.875 euro di reddito annuo, ossia 1.375 euro mensili sempre suddivisi su tredici mensilità.

Un lavoratore o una lavoratrice senza coniuge a carico, ma con due figli di età inferiore ai tre anni da mantenere, vedranno la loro aliquota azzerata fino a 19.215 euro di reddito annuo, cioè 1.478 euro mensili tredicesima inclusa. Se poi, il lavoratore o la lavoratrice, oltre a due figli al di sotto dei tre anni hanno a carico anche il coniuge, la loro aliquota Irpef è nella sostanza pari a zero fino a 21.260 euro di reddito annuo, pari a 1.635 euro mensili suddivisi in tredici mesi.

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