Recovery Fund: Salvini e Bagnai spiegano la (loro) verità sugli aiuti europei

di neXtQuotidiano

Pubblicato il 2020-07-21

La Lega all’attacco: «Si tratta di un prestito da restituire, Austria, Olanda e Finlandia festeggiano perché questi soldi verranno utilizzati a patto di fare sacrifici»

In una conferenza stampa organizzata al Senato la Lega critica il Recovery Fund appena approvato dalla Commissione Europea. “Stiamo parlando di un’integrazione al bilancio europeo. Nella proposta italiana si chiedeva di finanziare le spese collegate alla crisi da COVID-19 l’Europa avrebbe dovuto stanziare un fondo da 1500 miliardi con titoli perpetui. Il risultato è leggermente diverso: l’ammontare complessivo è dimezzato, ma anche le modalità di finanziamento sono diverse visto che si tratta di somme da rimborsare”, esordisce il senatore Alberto Bagnai.

Recovery Fund: Salvini e Bagnai spiegano la (loro) verità sugli aiuti europei

“Nell’ultimo round dovevano arrivare 500 miliardi a fondo perduto che però sarebbero stati anch’essi rimborsati attraverso risorse proprie, ovvero tasse come la plastic tax. Nell’ultimo round del negoziato i grants sono scalati a 390 miliardi per 27 paesi europei in un ciclo che va dai 4 ai 6 anni a seconda di come li si considera. Dopo Lehman gli investimenti complessivi dell’UE caddero del 12%, questo si misura tra il 4 e il 6% l’anno. Attraverso quale processo politico vengono erogati i fondi? Ricordo che i fondi vengono erogati subordinatamente alla presentazione di un piano per la ripresa e la resilienza (RRP) che viene approvato se ci scriviamo quello che ci hanno detto di scriverci. Ovvero in base alle raccomandazioni. Si parla di roba che entrerà a regime nel 2021, dopodiché quello che si è aggiunto è che c’è la possibilità di un sindacato ispettivo da parte di altri stati membri che possono dire che secondo loro da un altro stato membro non sono stati definiti milestones and targets. Non è esattamente il superfreno di emergenza che Rutte ha venduto a casa sua, ma è un meccanismo che fa fare un passo in più al condizionamento politico che l’UE esercita sulle politiche nazionali. Abbiamo lasciato la politica industriale ed economica dell’Italia in mano alla Commissione Europea”. Infine: “Si chiama Europa della prossima generazione, mentre in Italia non sappiamo come pagare le tasse oggi”.

salvini bagnai recovery fund 1

Poi arriva Salvini: “I soldi arriveranno fra un anno se l’Italia farà le riforme nel campo delle pensioni, del lavoro, della giustizia e dell’istruzione decise dall’Europa: legge Fornero e Patrimoniale sui risparmi. Noi come Lega vigileremo perché così non sia. Si tratta di un prestito che va restituito con i versamenti annui: diamo 15, abbiamo indietro 10 e i soldi a fondo perduto dovranno essere restituiti fino al 2056”.

Leggi anche: Un altro sequestro di beni per il capo ultras amico di Salvini

Potrebbe interessarti anche